Il Pesce d'Aprile a Savona è un dolce della tradizione culinaria

A Savona il primo aprile non è solo una giornata di scherzi, ma il momento in cui fa la sua comparsa un dolce speciale, riconoscibile e atteso. Una torta a forma di pesce, nata da uno scherzo e diventata tradizione culinaria.
Le origini delle burle il primo d'aprile sono incerte. Una delle spiegazioni della moda dei pesci e degli scherzi viene collegata alla riforma del calendario nel 1582. Con lo spostamento del Capodanno al 1° gennaio, chi continuava a festeggiare nel periodo sbagliato, a fine marzo, finì per essere preso in giro, tra doni di scatole vuote e pesci come metafora del credulone che abbocca a tutto.
Molte altre però sono le storie legate alla nascita del Pesce d'Aprile, da uno scherzo che coinvolgeva il lavaggio dei leoni e la Torre di Londra al poeta Eloy d'Amerval, dai Canterbury Tales di Geoffrey Chaucer al racconto biblico di Genesi, dalla poesia comica di Eduard De Dene alla battaglia della città di Den Briel che portò all'indipendenza dei Paesi Bassi dalla Spagna.
Savona, però, dà al primo aprile un volto tutto suo. Qui il dolce viene fatto risalire a una rivalità storica con Genova, narrata attraverso episodi legati al quartiere delle Fornaci.
Secondo la tradizione, nel 1528 il Doge della Superba in visita alla città della Torretta sarebbe stato vittima delle burle dei pescatori, ritrovandosi un'acciuga attaccata all'abito. Per placarne l'ira e scongiurare rappresaglie, i savonesi avrebbero dunque preparato un dolce monumentale a forma di pesce ingraziandosi nuovamente il Doge della Repubblica di Genova.
Il Pesce d'Aprile savonese è un dolce a strati, con base di pan di Spagna e farciture che spaziano dalla crema pasticcera alla cioccolata; la decorazione finale è resa spettacolare da glasse di vari colori. C'è chi afferma che questo dolce dovrebbe avere anche una dimensione tradizionale: circa 60 cm dalla testa alla coda.
Appare sulle tavole dei savonesi a marzo per poi scomparire prima del 2 aprile, in attesa dell'anno successivo.

