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<title>Tiziano Caviglia Blog</title>
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<description>Il blog di Tiziano L. U. Caviglia.</description>
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<title>Tiziano Caviglia Blog</title>
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<language>it</language>
<copyright>Copyright 2000-2026 Tiziano Louis Umberto Caviglia</copyright>
<generator>Priamar</generator>
<managingEditor>blog@tizianocaviglia.name (Tiziano Caviglia Blog)</managingEditor>
<webMaster>blog@tizianocaviglia.name (Tiziano Caviglia Blog)</webMaster>
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<title>L'ALMA transporter un taxi per le antenne di un radiointerferometro</title>
<link>https://www.tizianocaviglia.name/2026/04/14/l-alma-transporter-un-taxi-per-le-antenne-di-un-radiointerferometro/13398/</link>
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<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 01:15:42 +0100</pubDate>
<category><![CDATA[ Geek ]]></category>
<description><![CDATA[ <p><iframe style="width: 600px; height: 338px" src="https://www.youtube.com/embed/TzyOJr5EKSk"></iframe></p>
<p>Nel silenzio rarefatto dell'altopiano di Chajnantor, nelle Ande cilene, la scienza assume forme sorprendenti. Qui, a oltre 5000 metri di altitudine, l'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Atacama_Large_Millimeter_Array" title="Wikipedia">Atacama Large Millimeter/submillimeter Array</a> (ALMA) si dispiega come un organismo tecnologico complesso, composto da 66 antenne che collaborano tra loro come un unico, gigantesco telescopio. Ciò che rende questo radiointerferometro davvero straordinario, oltre alla sua capacità di osservare l'universo, è la sua flessibilità.</p>
<p>Le antenne di ALMA non sono fisse, ma possono essere spostate e riconfigurate in base agli obiettivi scientifici. Quando sono disposte a breve distanza permettono di cogliere strutture diffuse, come nubi di gas e polveri cosmiche. Quando invece vengono distribuite fino a 16 chilometri di distanza, il sistema acquisisce una risoluzione incredibile, capace di indagare dettagli finissimi, come i dischi protoplanetari attorno a stelle lontane.
<br>In questo scenario entrano in gioco i giganteschi trasportatori gialli, chiamati <a href="https://www.eso.org/public/images/potw2615a/" title="ESO">Otto e Lore</a>, sono gli <a href="https://www.youtube.com/watch?v=TzyOJr5EKSk" title="YouTube: European Southern Observatory - ESO">ALMA transporter</a>. Questi veicoli, progettati appositamente per questo compito, incarnano una sintesi di forza e precisione: devono poter sollevare e trasportare antenne dal peso superiore alle 100 tonnellate e posizionarle con un'accuratezza millimetrica per garantire il perfetto funzionamento di ALMA.</p>
<p>
<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/eso/47408/1/">ESO</a>&nbsp;/&nbsp;<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/alma/47409/1/">ALMA</a>&nbsp;/&nbsp;<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/astronomia/47410/1/">astronomia</a></p>
<p style="margin:10px 0 0;font-size:.8em"><strong>Consigliato da Rhadamanth</strong><br><a href="https://www.visitriviera.info/" title="Visita la Liguria">Visit Riviera . Liguria da vivere</a></p> ]]></description>
<dc:creator><![CDATA[ Tiziano Caviglia ]]></dc:creator>
<media:content url="https://img.youtube.com/vi/TzyOJr5EKSk/maxresdefault.jpg"/>
</item>
<item>
<title>La mappa di tutti i ritrovamenti di fossili di dinosauro per scoprire l'origine e l'evoluzione di queste creature</title>
<link>https://www.tizianocaviglia.name/2026/04/12/la-mappa-di-tutti-i-ritrovamenti-di-fossili-di-dinosauro-per-scoprire-l-origine-e-l-evoluzione-di-queste-creature/13397/</link>
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<pubDate>Sun, 12 Apr 2026 23:37:09 +0100</pubDate>
<category><![CDATA[ Geek ]]></category>
<description><![CDATA[ <p><iframe style="width: 600px; height: 338px" src="https://www.youtube.com/embed/bJ_i8B0AMpg"></iframe></p>
<p>La storia della Terra può essere letta come un immenso racconto fatto di presenze e assenze, di tracce che affiorano dal tempo profondo. L'<a href="https://www.youtube.com/@AmericanMuseumofNaturalHistory" title="YouTube: American Museum of Natural History">American Museum of Natural History</a> ci mostra tutti i ritrovamenti di fossili di dinosauro conosciuti dalla scienza invitandoci a compiere un viaggio lungo oltre 150 milioni di anni, dove la geografia, la vita e il tempo stesso mutano in modo radicale.
<br>Si parte da un mondo primordiale, quando le terre erano unite nel supercontinente Gondwana e i dinosauri muovevano i primi passi nel <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Dinosauria" title="Wikipedia">Triassico superiore</a> per poi proseguire nel racconto della scoperta di frammenti di esistenza, testimonianze fossilizzate che <a href="https://www.youtube.com/watch?v=bJ_i8B0AMpg" title="YouTube: American Museum of Natural History">narrano</a> dove la vita ha lasciato un segno e dove invece il silenzio della Terra ha cancellato ogni traccia.</p>
<p>Questa rappresentazione, basata su dati paleontologici è una riflessione sulla conoscenza stessa. Ciò che vediamo è filtrato dal presente: i fossili sono stati trovati dove oggi possiamo scavare, studiare, esplorare. La mappa non mostra soltanto dove vivevano i dinosauri, ma anche dove l'uomo è riuscito a trovarli.
<br>Osservare questa lunga sequenza di ritrovamenti che appaiono è come assistere a un respiro della Terra. Un respiro lento, fatto di milioni di anni, che ridimensiona la nostra prospettiva e ci ricorda quanto sia breve e fragile la vita, ma anche quanto possa essere resiliente l'evoluzione rispetto alla vastità del tempo geologico.</p>
<p>
<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/dinosauri/47406/1/">dinosauri</a>&nbsp;/&nbsp;<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/paleontologia/47407/1/">paleontologia</a></p>
<p style="margin:10px 0 0;font-size:.8em"><strong>Consigliato da Rhadamanth</strong><br><a href="https://www.visitriviera.info/" title="Visita la Liguria">Visit Riviera . Liguria da vivere</a></p> ]]></description>
<dc:creator><![CDATA[ Tiziano Caviglia ]]></dc:creator>
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</item>
<item>
<title>Gli esopianeti classificati e spiegati attraverso delle animazioni</title>
<link>https://www.tizianocaviglia.name/2026/04/11/gli-esopianeti-classificati-e-spiegati-attraverso-delle-animazioni/13396/</link>
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<pubDate>Sat, 11 Apr 2026 01:17:16 +0100</pubDate>
<category><![CDATA[ Geek ]]></category>
<description><![CDATA[ <p><iframe style="width: 600px; height: 338px" src="https://www.youtube.com/embed/KnBaQEydS6I"></iframe></p>
<p>Nel corso degli ultimi decenni l'<a href="https://www.tizianocaviglia.name/2022/02/22/alla-ricerca-di-esopianeti/12398/" title="Il post su Tiziano Caviglia Blog">attività di ricerca astronomica</a> ha permesso di <a href="https://www.tizianocaviglia.name/2022/03/27/la-posizione-di-5-000-esopianeti-nel-cielo-della-terra/12423/" title="Il post su Tiziano Caviglia Blog">rilevare</a> migliaia di <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Exoplanet" title="Wikipedia">esopianeti</a> nella nostra Via Lattea e alcuni <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Extragalactic_planet" title="Wikipedia">pianeti extragalattici</a>. Il canale <a href="https://www.youtube.com/@IamSketchedOut" title="YouTube: Sketched Out">Sketched Out</a> li ha classificati analizzandone la fisica, le condizioni meteorologiche estreme, la struttura geologica, ecc.</p>
<p>L'universo non smette di meravigliarci, soprattutto quando la scienza trova nuovi modi per raccontarcelo. Attraverso queste <a href="https://www.youtube.com/watch?v=KnBaQEydS6I" title="YouTube: Sketched Out">animazioni</a> la narrazione scientifica diventa visivamente comprensibile e concetti complessi come le diverse tipologie di esopianeti appaiono a portata di mano.
<br>I pianeti che orbitano attorno a stelle diverse dal nostro Sole rappresentano una delle frontiere più dinamiche e affascinanti dell'astronomia moderna. La loro classificazione riflette la straordinaria varietà di condizioni fisiche presenti nell'universo. E più lo studiamo, più l'universo appare complesso e sorprendente ben oltre quello che l'immaginazione umana abbia mai osato concepire.</p>
<p>
<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/esopianeti/47403/1/">esopianeti</a>&nbsp;/&nbsp;<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/astronomia/47404/1/">astronomia</a>&nbsp;/&nbsp;<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/spazio/47405/1/">spazio</a></p>
<p style="margin:10px 0 0;font-size:.8em"><strong>Consigliato da Rhadamanth</strong><br><a href="https://www.visitriviera.info/" title="Visita la Liguria">Visit Riviera . Liguria da vivere</a></p> ]]></description>
<dc:creator><![CDATA[ Tiziano Caviglia ]]></dc:creator>
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</item>
<item>
<title>Come Ritorno al futuro ha utilizzato il blocking per raccontare la storia</title>
<link>https://www.tizianocaviglia.name/2026/04/08/come-ritorno-al-futuro-ha-utilizzato-il-blocking-per-raccontare-la-storia/13395/</link>
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<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 10:13:14 +0100</pubDate>
<category><![CDATA[ Multimedia ]]></category>
<description><![CDATA[ <p><iframe style="width: 600px; height: 338px" src="https://www.youtube.com/embed/EqTn6lfRNow"></iframe></p>
<p><a href="https://www.spoileralert.eu/film/back-to-the-future/88/" title="Spoiler Alert">Ritorno al futuro</a> è spesso celebrato per la sceneggiatura, le performance e i momenti iconici, ma è importante mettere a fuoco un punto ancora più tecnico. Uno dei suoi grandi meriti è la capacità di raccontare la storia attraverso la composizione cinematografica e la pianificazione precisa dei movimenti, delle posizioni e delle interazioni degli attori all'interno dell'inquadratura, in relazione alla telecamera e alla scenografia, senza dover ricorrere continuamente a tagli rapidi o a una quantità di dialoghi superflui. Questa tecnica è chiamata in gergo blocking.</p>
<p>Come racconta <a href="https://www.youtube.com/@StudioBinder" title="YouTube: StudioBinder">StudioBinder</a>, il cuore del <a href="https://www.youtube.com/watch?v=EqTn6lfRNow" title="YouTube: StudioBinder">meccanismo</a> risiede nella regia di Robert Zemeckis e nella fotografia di Dean Cundey. In particolare, l'efficacia del film deriva da scelte di regia precise: il blocking, il movimento della camera e la messa in scena. Invece di spostare in modo frenetico le informazioni da un'inquadratura all'altra, il film le distribuisce nello spazio, facendo accadere più cose contemporaneamente davanti allo spettatore. L'azione si stratifica in primo piano, secondo piano e sfondo: mentre lo spettatore segue un elemento, altri dettagli continuano a lavorare per la comprensione della trama.
<br>Questo stile rende molte scene dinamiche e leggibili. I personaggi entrano ed escono dalla inquadratura con uno scopo narrativo, i passaggi cruciali si sviluppano in parallelo e la camera si muove solo quando il suo movimento aggiunge davvero chiarezza. Il risultato è un film che scorre in modo veloce ma fluido, mantenendo un senso di controllo: anche quando la storia presenta più fili contemporanei, lo spettatore non si perde.</p>
<p>
<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/ritorno-al-futuro/47401/1/">Ritorno al futuro</a>&nbsp;/&nbsp;<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/robert-zemeckis/47402/1/">Robert Zemeckis</a></p>
<p style="margin:10px 0 0;font-size:.8em"><strong>Consigliato da Rhadamanth</strong><br><a href="https://www.visitriviera.info/" title="Visita la Liguria">Visit Riviera . Liguria da vivere</a></p> ]]></description>
<dc:creator><![CDATA[ Tiziano Caviglia ]]></dc:creator>
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</item>
<item>
<title>La Città del Vaticano ricostruita coi mattoncini LEGO</title>
<link>https://www.tizianocaviglia.name/2026/04/07/la-citta-del-vaticano-ricostruita-coi-mattoncini-lego/13394/</link>
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<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 17:36:05 +0100</pubDate>
<category><![CDATA[ Wow ]]></category>
<description><![CDATA[ <p><iframe style="width: 600px; height: 338px" src="https://www.youtube.com/embed/5BAImLKuyAw"></iframe></p>
<p>Un diorama non è semplicemente una riproduzione: è una forma di racconto. Richiede precise scelte narrative, quali dettagli inserire, come far percepire la tridimensionalità e il contesto storico. Capacità che <a href="https://www.youtube.com/@RoccoButtliere" title="YouTube: Rocco J. Buttliere">Rocco J. Buttliere</a> dimostra ancora una volta nella realizzazione della <a href="https://www.youtube.com/watch?v=5BAImLKuyAw" title="YouTube: Rocco J. Buttliere">Città del Vaticano</a> ricostruita con 67.000 mattoncini LEGO. Come già per la riproduzione della <a href="https://www.youtube.com/watch?v=W_Fs-4MSCnk" title="YouTube: Rocco J. Buttliere">Roma imperiale</a> e della <a href="https://www.youtube.com/watch?v=AuVDBYY2pQc" title="YouTube: Rocco J. Buttliere">Gerusalemme del Secondo Tempio</a>, anche in questo diorama emerge una tensione affascinante: trasformare un luogo carico di valore religioso e culturale in un oggetto tangibile, da osservare da vicino attraverso un linguaggio pop e contemporaneo.</p>
<p>
<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/citta-del-vaticano/47397/1/">Città del Vaticano</a>&nbsp;/&nbsp;<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/roma/47398/1/">Roma</a>&nbsp;/&nbsp;<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/architettura/47399/1/">architettura</a>&nbsp;/&nbsp;<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/lego/47400/1/">LEGO</a></p>
<p style="margin:10px 0 0;font-size:.8em"><strong>Consigliato da Rhadamanth</strong><br><a href="https://www.visitriviera.info/" title="Visita la Liguria">Visit Riviera . Liguria da vivere</a></p> ]]></description>
<dc:creator><![CDATA[ Tiziano Caviglia ]]></dc:creator>
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</item>
<item>
<title>La vita quotidiana nella comunità più isolata del mondo</title>
<link>https://www.tizianocaviglia.name/2026/04/07/la-vita-quotidiana-nella-comunita-piu-isolata-del-mondo/13393/</link>
<guid isPermaLink="false">tag:tizianocaviglia.name,2000:weblog.13393</guid>
<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 12:44:29 +0100</pubDate>
<category><![CDATA[ Res Publica ]]></category>
<description><![CDATA[ <figure style="margin:0 0 10px;font-size:10px"><img style="width:600px" src="https://www.tizianocaviglia.name/images/tristan-da-cunha.jpg" alt="Tristan da Cunha" /><figcaption>Tristan da Cunha</figcaption></figure>
<p><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Tristan_da_Cunha" title="Wikipedia">Tristan da Cunha</a> è un piccolo territorio britannico nel mezzo dell'oceano Atlantico, lontanissimo dalle rotte principali. Poche decine di chilometri quadrati e un solo centro abitato. A prima vista, verrebbe da immaginare una vita lenta, quasi bucolica e invece la distanza dal resto della civiltà non genera inerzia, ma costringe a organizzarsi.</p>
<p>NPR <a href="https://apps.npr.org/life-on-tristan-da-cunha/" title="L'articolo su NPR">racconta la vita</a> su quest'isola, che a sua volta da nome a un arcipelago in massima parte disabitato e amministrativamente è gestita dal Regno Unito in un territorio d'oltremare assieme alle isole Sant'Elena e Ascensione che si trano a oltre 2.000 km da Tristan da Cunha. Il suo nome deriva dall'esploratore Tristão da Cunha che la avvistò nel 1506.
<br>L'assenza di un aeroporto e l'arrivo delle navi, circa una volta al mese, fanno capire quanto ogni cosa debba essere pianificata con largo anticipo. Non potendo contare su rifornimenti frequenti, la comunità vive di preparazione e flessibilità. E sebbene la presenza di una scuola, di un medico e persino di accesso a internet ad alta velocità suggerisca un collegamento con il mondo esterno, la vera particolarità sta nel modo in cui si costruisce la quotidianità: con un equilibrio tra autonomia e cooperazione.</p>
<p>In un luogo così remoto, il tempo non è libero, ma è pieno di incombenze. La conseguenza è che ogni persona impara presto a collaborare e a imparare più mestieri. È una dinamica che trasforma la piccola dimensione del paese in una forma di ingegneria sociale: se manca l'alternativa, tutti diventano indispensabili.</p>
<p>Questo fare squadra diventa ancora più evidente quando arriva una nave con rifornimenti e magari con un numero limitato di turisti. A quel punto, le necessità della comunità si condensano: ognuno sa cosa deve fare, con un'organizzazione che si basa sull'esperienza. L'isola diventa quindi un microcosmo in cui la logistica e la responsabilità condivisa sostituiscono la comodità di un sistema più grande.</p>
<p>Piccola curiosità, due dei cognomi più diffusi nell'isola, Lavarello e Repetto, hanno un evidente collegamento con la Liguria. La loro presenza risale al 1892, quando due naufraghi di Camogli riuscirono a sbarcare nella remota Tristan da Cunha.</p>
<p>
<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/tristan-da-cunha/47396/1/">Tristan da Cunha</a></p>
<p style="margin:10px 0 0;font-size:.8em"><strong>Consigliato da Rhadamanth</strong><br><a href="https://www.visitriviera.info/" title="Visita la Liguria">Visit Riviera . Liguria da vivere</a></p> ]]></description>
<dc:creator><![CDATA[ Tiziano Caviglia ]]></dc:creator>
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</item>
<item>
<title>La devozione, la storia e l'arte raccontate dalle casse lignee della Processione del Venerdì Santo a Savona</title>
<link>https://www.tizianocaviglia.name/2026/04/03/la-devozione--la-storia-e-l-arte-raccontate-dalle-casse-lignee-della-processione-del-venerdi-santo-a-savona/13392/</link>
<guid isPermaLink="false">tag:tizianocaviglia.name,2000:weblog.13392</guid>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 12:11:45 +0100</pubDate>
<category><![CDATA[ Res Publica ]]></category>
<description><![CDATA[ <figure style="margin:0 0 10px;font-size:10px"><img style="width:600px" src="https://www.tizianocaviglia.name/images/processione-del-venerdi-santo-a-savona.jpg" alt="La Processione del Venerdì Santo a Savona" /><figcaption>La Processione del Venerdì Santo a Savona</figcaption></figure>
<p>La Processione del Venerdì Santo a Savona è un evento in cui fede, cultura e devozione popolare diventano visibili, materiali, tangibili. Al centro dell'esperienza c'è un'organizzazione antica, affidata al Priorato Generale delle Confraternite di Savona, che riunisce le sei confraternite cittadine custodi di una tradizione che affonda le radici nel Basso Medioevo.
<br>Un dettaglio curioso di questa tradizione è che la processione si svolge solo ogni due anni. La città di Savona assiste al passaggio delle quindici imponenti e antiche casse lignee, accompagnate dalle bande che intonano i mottetti, penitenti e clero. La Processione del Venerdì Santo è preceduta dalla Croce di Passione, un crocifisso in legno detto in dialetto Cruxe du Pasciu che raffigura tutti i simboli della Passione di Cristo, e chiusa da un reliquario contenente una reliquia della Santa Croce.</p>
<p>La storia della Processione nasce negli oratori edificati tra il XIII e il XIV secolo accanto all'antica Cattedrale di Savona posta su una collina che domina il mare chiamata Priamar. Dopo l'avvento della Repubblica di Genova la collina viene fortificata, gli edifici e il duomo abbattuti. La costituzione della Fortezza del Priamar, tutt'ora uno dei simboli della città, trasformerà per sempre non solo il tessuto urbano, ma anche la Processione.
<br>Nei secoli che seguiranno il 1542 gli oratori diminuiranno di numero e il Venerdì Santo assumerà sempre più la forma attuale, abbandonate le singole processioni per confluire in un unico grande evento devozionale.</p>
<blockquote><p>et a' detti disciplinanti li sia raccomandata la disciplina massime il giorno del Venerdì Santo, imperoche se non fussero quelle poche orationi e buone operationi che si fanno per le confraternite et altri servi di Dio, sarebbe il mondo più tribulato che non é...</p></blockquote>
<p>La tradizione cristiana ricorda queste parole, datate 8 aprile 1536 durante la seconda apparizione mariana al Confratello Antonio Botta nella valle del Letimbro. La Vergine Maria spronava i fedeli savonesi alla disciplina del Venerdì Santo, rito penitenziale che in città veniva praticato sino dalla fine del XII secolo, rappresentando le prime manifestazioni di gruppi di disciplinanti in una prima primigenia forma organizzata di aggregazione laicale nella storia della Chiesa.</p>
<p>Nel corso della storia le confraternite di Savona dovranno anche sopravvivere alla tempesta napoleonica, che ne requisì parte sedi e beni, per vedere finalmente nella seconda metà del XIX un ritorno delle tradizioni confraternali.</p>
<p>La guida online <a href="https://www.visitriviera.info/" title="Visit Riviera">Visit Riviera</a> rappresenta un ottimo punto di partenza per scoprire le 15 casse lignee, gli oratori, i confratelli, l'arte, la storia e la grande devozione che circondano la <a href="https://www.visitriviera.info/esperienze/processione-del-venerdi-santo/" title="Visit Riviera">Processione del Venerdì Santo</a> a <a href="https://www.visitriviera.info/guide/savona/" title="Visit Riviera">Savona</a>:</p>
<p>Confraternita di Nostra Signora di Castello dalle cappe blu con risvolti bianchi.
<br>Cristo morto in croce, risalente alla metà del XVI secolo ed è probabilmente di scuola romana;
<br>La Pietà, di Stefano Murialdo detto "il Crocetto" (1776-1838) e realizzata nel 1833;
<br>Deposizione dalla croce, datata 1795, realizzata dal savonese Filippo Martinengo. Il suo peso è di circa 16 quintali.</p>
<p>Confraternita dei SS. Giovanni Battista Evangelista e Petronilla dalle cappe bianche con nastri rossi.
<br>La Promessa del Redentore, detta anche "Adamo ed Eva" del savonese Filippo Martinengo, è datata 1777;
<br>Gesù legato al palo, realizzata nel 1728 dal Maragliano, è di scuola genovese;
<br>Gesù nell'orto, datata 1728;
<br>Cristo spirante, realizzata tra il 1727 e il 1738 dal Maragliano.</p>
<p>Confraternita di S. Domenico e Cristo Risorto dalle cappe bianche con nastri bianchi.
<br>L'Annunciazione, del genovese Anton Maria Maragliano (1664-1739), è stata realizzata nel 1722;
<br>La deposizione nel Sepolcro, realizzata dal savonese Antonio Brilla (1813-1891) ed eseguita nel 1866. Si tratta della cassa più pesante della processione: 17 quintali e servono ben 24 uomini per trasportarla.</p>
<p>Confraternita dei SS. Pietro e Caterina dlle cappe bianche con nastri blu.
<br>La flagellazione, realizzata da ignoto di scuola napoletana del XVII secolo;
<br>Cristo cade sotto la croce, come la prima giunta da Napoli nel 1623, entrambe hanno un impianto molto arcaico e statico nella composizione;
<br>Ecce Homo, è la cassa più recente. Realizzata nel 1978 dalla scultrice savonese Renata Cuneo in sostituzione di una cassa seicentesca di identico soggetto (opera dello scultore genovese Gio Andrea Torre) andata perduta durante il secondo conflitto mondiale.</p>
<p>Arciconfraternita della SS. Trinità dalle cappe rosse con risvolti bianchi.
<br>L'Addolorata, realizzata da Filippo Martinengo alla fine del Settecento.
<p>Confraternita dei SS. Agostino e Monica dalle cappe bianche con nastri verdi.
<br>L'incoronazione di spine, realizzata dal Maragliano nel 1710;
<br>Il bacio di Giuda, è stata realizzata nel 1926 dallo scultore gardenense Giuseppe Runggaldier.</p>
<p>La Processione del Venerdì Santo di Savona è un rito che si trasmette, si ricostruisce e si reinventa nello spazio urbano, tra legno, pittura, reliquie, oratori e immagini. È un evento che rende la fede concreta e condivisa, capace di trasformare una sera in un racconto collettivo.</p>
<p>
<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/pasqua/47391/1/">Pasqua</a>&nbsp;/&nbsp;<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/savona/47392/1/">Savona</a>&nbsp;/&nbsp;<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/religione/47393/1/">religione</a>&nbsp;/&nbsp;<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/cristianesimo/47394/1/">cristianesimo</a>&nbsp;/&nbsp;<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/processione-del-venerdi-santo/47395/1/">Processione del Venerdì Santo</a></p>
<p style="margin:10px 0 0;font-size:.8em"><strong>Consigliato da Rhadamanth</strong><br><a href="https://www.visitriviera.info/" title="Visita la Liguria">Visit Riviera . Liguria da vivere</a></p> ]]></description>
<dc:creator><![CDATA[ Tiziano Caviglia ]]></dc:creator>
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<item>
<title>Guida minima alla missione lunare Artemis II e all'European Service Module dell'ESA</title>
<link>https://www.tizianocaviglia.name/2026/04/02/guida-minima-alla-missione-lunare-artemis-ii-e-all-european-service-module-dell-esa/13391/</link>
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<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 07:30:37 +0100</pubDate>
<category><![CDATA[ Geek ]]></category>
<description><![CDATA[ <figure style="margin:0 0 10px;font-size:10px"><img style="width:600px" src="https://www.tizianocaviglia.name/images/artemis-ii-orion-esa.jpg" alt="Schema della configurazione di Orion per le missioni Artemis - ESA" /><figcaption>Schema della configurazione di Orion per le missioni Artemis - ESA</figcaption></figure>
<p>La missione Artemis II è decollata con il razzo Space Launch System dal Kennedy Space Center con a bordo quattro astronauti nella capsula Orion. Per i prossimi 10 giorni, gli astronauti della NASA Reid Wiseman, Victor Glover e Christina Koch, insieme all'astronauta della CSA Jeremy Hansen, voleranno intorno alla Luna per la prima volta dalla missione dell'Apollo 17 nel 1972.
<br>La NASA ha messo a disposizione un link per seguire la <a href="https://www.youtube.com/watch?v=m3kR2KK8TEs" title="YouTube: NASA">diretta video</a> dell'intera missione lunare.</p>
<p>Al centro di questo epico viaggio c'è un elemento fondamentale dell'architettura della missione: il modulo di servizio europeo dell'ESA (European Service Module). Non è soltanto un componente tecnico, ma il cuore funzionale che rende possibile la spedizione: fornisce energia, propulsione e supporto vitale all'equipaggio lungo il percorso verso la Luna e, soprattutto, durante il rientro sicuro verso casa.
<br>Come sostiene Josef Aschbacher, direttore generale dell'ESA, Artemis II rappresenta anche un segnale politico e culturale. La conferma del ruolo essenziale dell'<a href="https://www.esa.int/Science_Exploration/Human_and_Robotic_Exploration/Artemis_II_mission_begins" title="ESA">Europa</a> nel ritorno umano sulla Luna e nelle future missioni oltre di essa. Il valore della cooperazione internazionale è l’elemento propulsivo più importante per il futuro dell'esplorazione spaziale.</p>
<p>ESA, in questa <a href="https://esamultimedia.esa.int/docs/HRE/Moon_Media_Kit.pdf" title="ESA">infografica</a>, analizza la missione Artemis II e ogni componente tecnologico, dal SLS all'Orion.
<br>Una breve guida per seguire questo viaggio verso la Luna senza perdere nemmeno un dettaglio.</p>
<p>
<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/nasa/47383/1/">NASA</a>&nbsp;/&nbsp;<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/artemis-ii/47384/1/">Artemis II</a>&nbsp;/&nbsp;<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/artemis/47385/1/">Artemis</a>&nbsp;/&nbsp;<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/luna/47386/1/">Luna</a>&nbsp;/&nbsp;<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/esa/47387/1/">ESA</a>&nbsp;/&nbsp;<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/spazio/47388/1/">spazio</a>&nbsp;/&nbsp;<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/infografica/47389/1/">infografica</a></p>
<p style="margin:10px 0 0;font-size:.8em"><strong>Consigliato da Rhadamanth</strong><br><a href="https://www.visitriviera.info/" title="Visita la Liguria">Visit Riviera . Liguria da vivere</a></p> ]]></description>
<dc:creator><![CDATA[ Tiziano Caviglia ]]></dc:creator>
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</item>
<item>
<title>Il Pesce d'Aprile a Savona è un dolce della tradizione culinaria</title>
<link>https://www.tizianocaviglia.name/2026/04/01/il-pesce-d-aprile-a-savona-e-un-dolce-della-tradizione-culinaria/13390/</link>
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<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 11:39:41 +0100</pubDate>
<category><![CDATA[ Wow ]]></category>
<description><![CDATA[ <figure style="margin:0 0 10px;font-size:10px"><img style="width:600px" src="https://www.tizianocaviglia.name/images/pesce-d-aprile-di-savona.jpg" alt="Il Pesce d'Aprile savonese" /><figcaption>Il Pesce d'Aprile savonese</figcaption></figure>
<p>A <a href="https://www.visitriviera.info/guide/savona/" title="Visit Riviera">Savona</a> il primo aprile non è solo una giornata di scherzi, ma il momento in cui fa la sua comparsa un dolce speciale, riconoscibile e atteso. Una torta a forma di pesce, nata da uno scherzo e diventata tradizione culinaria.</p>
<p>Le origini delle burle il <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/April_Fools%27_Day#cite_note-Hoax-8" title="Wikipedia">primo d'aprile</a> sono incerte. Una delle spiegazioni della moda dei pesci e degli scherzi viene collegata alla riforma del calendario nel 1582. Con lo spostamento del Capodanno al 1° gennaio, chi continuava a festeggiare nel periodo sbagliato, a fine marzo, finì per essere preso in giro, tra doni di scatole vuote e pesci come metafora del credulone che abbocca a tutto.
<br>Molte altre però sono le storie legate alla nascita del Pesce d'Aprile, da uno scherzo che coinvolgeva il lavaggio dei leoni e la Torre di Londra al poeta Eloy d'Amerval, dai Canterbury Tales di Geoffrey Chaucer al racconto biblico di Genesi, dalla poesia comica di Eduard De Dene alla battaglia della città di Den Briel che portò all'indipendenza dei Paesi Bassi dalla Spagna.</p>
<p>Savona, però, dà al primo aprile un volto tutto suo. Qui il dolce viene fatto risalire a una rivalità storica con Genova, narrata attraverso episodi legati al quartiere delle Fornaci.
<br>Secondo la tradizione, nel 1528 il Doge della Superba in visita alla città della Torretta sarebbe stato vittima delle burle dei pescatori, ritrovandosi un'acciuga attaccata all'abito. Per placarne l'ira e scongiurare rappresaglie, i savonesi avrebbero dunque preparato un dolce monumentale a forma di pesce ingraziandosi nuovamente il Doge della Repubblica di Genova.</p>
<p>Il Pesce d'Aprile savonese è un dolce a strati, con base di pan di Spagna e farciture che spaziano dalla crema pasticcera alla cioccolata; la decorazione finale è resa spettacolare da glasse di vari colori. C'è chi afferma che questo dolce dovrebbe avere anche una dimensione tradizionale: circa 60 cm dalla testa alla coda.
<br>Appare sulle tavole dei savonesi a marzo per poi scomparire prima del 2 aprile, in attesa dell'anno successivo.</p>
<p>
<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/pesce-d-aprile/47379/1/">Pesce d'Aprile</a>&nbsp;/&nbsp;<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/savona/47380/1/">Savona</a>&nbsp;/&nbsp;<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/liguria/47381/1/">Liguria</a>&nbsp;/&nbsp;<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/cucina/47382/1/">cucina</a></p>
<p style="margin:10px 0 0;font-size:.8em"><strong>Consigliato da Rhadamanth</strong><br><a href="https://www.visitriviera.info/" title="Visita la Liguria">Visit Riviera . Liguria da vivere</a></p> ]]></description>
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</item>
<item>
<title>A chi è folle, la lettera di Tim Cook per i 50 anni di Apple</title>
<link>https://www.tizianocaviglia.name/2026/04/01/a-chi-e-folle--la-lettera-di-tim-cook-per-i-50-anni-di-apple/13389/</link>
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<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 01:05:03 +0100</pubDate>
<category><![CDATA[ Geek ]]></category>
<description><![CDATA[ <figure style="margin:0 0 10px;font-size:10px"><img style="width:600px" src="https://www.tizianocaviglia.name/images/apple-50-anni.jpg" alt="Apple anniversario 50 anni" /><figcaption>Apple anniversario 50 anni</figcaption></figure>
<p>La lettera di Tim Cook per i <a href="https://www.apple.com/it/50-years-of-thinking-different/" title="Apple">50 anni di Apple</a>.</p>
<blockquote><p>Cinquant'anni fa, una grande idea prese forma in un piccolo garage. Apple è stata fondata sulla base di un concetto semplice quanto radicale per quel periodo: la tecnologia deve essere qualcosa di personale. Un concetto che ha cambiato tutto.</p>
<p>Il 1° aprile festeggiamo 50 anni di Apple. Dal nostro primo computer all'introduzione del Mac, dall'iPod all'iPhone, dall'iPad all'Apple Watch e agli AirPods, senza dimenticare tutti i servizi che usiamo ogni giorno, come l'App Store, Apple Music, Apple Pay, iCloud e Apple TV, abbiamo passato cinque decenni a ridefinire i limiti del possibile, per offrire alle persone strumenti davvero potenti. La forza motrice che ci ha spinto da un’innovazione all’altra è sempre la stessa: per far muovere il mondo bisogna pensare in modo diverso.</p>
<p>Il progresso inizia con una persona che inventa o scopre qualcosa, oppure racconta una storia immaginando un modo migliore, una nuova idea, una strada mai percorsa. Questo è lo spirito che ha guidato Apple fin dall'inizio, ma non appartiene soltanto a noi.</p>
<p>Tutte le invenzioni che abbiamo regalato al mondo rappresentano solo l'incipit della storia. I capitoli più significativi sono scritti da voi, che usate la nostra tecnologia per studiare, imparare, sognare e fare grandi scoperte. C'è chi ha trasformato un'idea rivoluzionaria in un'azienda. Chi ha portato un po' di gioia a una persona cara in ospedale e chi ha immortalato momenti importanti in famiglia. C'è chi ha partecipato a una maratona, chi ha scritto libri e chi ha riallacciato una vecchia amicizia. E ancora chi ha dato sfogo alla propria curiosità, chi ha trovato una nuova canzone preferita e chi ha condiviso storie che toccano la comunità.</p>
<p>In mano vostra, gli strumenti che creiamo hanno migliorato la qualità di tante vite, qualche volta ne hanno anche salvate. Ed è proprio questa la nostra fonte di ispirazione più grande. Ciò che conta davvero sono i vari modi in cui voi sfruttate la tecnologia, al di là di quello che la tecnologia stessa può fare da sola.</p>
<p>In Apple ci interessa di più costruire il domani che soffermarci sul passato. Ma non potevamo non cogliere l'occasione di questo anniversario per ringraziare i milioni di persone che contribuiscono a rendere Apple quello che è oggi, dai nostri incredibili team in tutto il mondo alla nostra comunità di sviluppatori e sviluppatrici, per arrivare a chiunque abbia intrapreso questo viaggio con noi scegliendo i nostri prodotti. Sono le vostre idee a motivarci in tutto quel che facciamo. La vostra fiducia ci spinge a dare di più e le vostre storie ci ricordano i traguardi straordinari che si possono raggiungere quando si pensa in modo diverso.</p>
<p>Se c'è qualcosa che abbiamo imparato da voi è che le persone folli abbastanza da pensare di poter cambiare il mondo sono quelle che alla fine ci riescono.</p>
<p>A chi è folle.</p>
<p>A chi non si conforma.
<br>A chi si ribella.
<br>A chi crea problemi.
<br>A chi è un pesce fuor d'acqua.
<br>A chi vede le cose in modo diverso.</p>
<p>A voi.</p>
<p>Tim Cook</p></blockquote>
<p>
<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/apple/47378/1/">Apple</a></p>
<p style="margin:10px 0 0;font-size:.8em"><strong>Consigliato da Rhadamanth</strong><br><a href="https://www.visitriviera.info/" title="Visita la Liguria">Visit Riviera . Liguria da vivere</a></p> ]]></description>
<dc:creator><![CDATA[ Tiziano Caviglia ]]></dc:creator>
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</item>
<item>
<title>Pysanky le uova di Pasqua decorate della tradizione ucraina</title>
<link>https://www.tizianocaviglia.name/2026/03/30/pysanky-le-uova-di-pasqua-decorate-della-tradizione-ucraina/13388/</link>
<guid isPermaLink="false">tag:tizianocaviglia.name,2000:weblog.13388</guid>
<pubDate>Mon, 30 Mar 2026 00:32:58 +0100</pubDate>
<category><![CDATA[ Wow ]]></category>
<description><![CDATA[ <p><iframe style="width: 600px; height: 338px" src="https://www.youtube.com/embed/rCKyynNve3g"></iframe></p>
<p>I <em><a href="https://www.pysanky.info/" title="Pysanky">pysanky</a></em> sono uova decorate con un antico metodo di resistenza alla cera, una pratica che in Ucraina accompagna la tradizione delle uova pasquali da secoli. Il termine deriva dall'ucraino <em>pysaty</em>, ovvero scrivere. L'arte di realizzarle viene definita <em>pysankarstvo</em>. Più che una semplice decorazione, è una forma di scrittura simbolica: il disegno viene costruito passo dopo passo, come se l'artista stesse tracciando un messaggio fatto di linee, figure e significati simbolici.
<br>Come viene descritto in questo video di <a href="https://www.youtube.com/@InsiderArt" title="YouTube: Insider Art">Insider Art</a>, questa <a href="https://www.youtube.com/watch?v=rCKyynNve3g" title="YouTube: Insider Art">tecnica</a> si basa sull’uso della cera calda applicata a strati: l'artigiano impiega un attrezzo speciale, la <em>kistka</em>, un piccolo strumento con un beccuccio che permette di distribuire con precisione la cera liquida. La cera crea una barriera che protegge le parti dell'uovo e impedisce l'assorbimento del colore nel successivo passaggio di tintura. Il processo prosegue: si traccia una parte del disegno con la cera, si tinge l'uovo in un colore, si aggiungono nuove linee con la cera e si ripete fino alla fine. Solo quando tutte le stratificazioni sono completate, la cera viene rimossa sciogliendola in modo tale da far emergere il disegno finale.</p>
<p>
<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/uova-di-pasqua/47373/1/">uova di Pasqua</a>&nbsp;/&nbsp;<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/pasqua/47374/1/">Pasqua</a>&nbsp;/&nbsp;<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/cristianesimo/47375/1/">cristianesimo</a>&nbsp;/&nbsp;<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/religione/47376/1/">religione</a>&nbsp;/&nbsp;<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/ucraina/47377/1/">Ucraina</a></p>
<p style="margin:10px 0 0;font-size:.8em"><strong>Consigliato da Rhadamanth</strong><br><a href="https://www.visitriviera.info/" title="Visita la Liguria">Visit Riviera . Liguria da vivere</a></p> ]]></description>
<dc:creator><![CDATA[ Tiziano Caviglia ]]></dc:creator>
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</item>
<item>
<title>Come ragiona la mente di un polpo nelle profondità marine</title>
<link>https://www.tizianocaviglia.name/2026/03/29/come-ragiona-la-mente-di-un-polpo-nelle-profondita-marine/13387/</link>
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<pubDate>Sun, 29 Mar 2026 23:32:55 +0100</pubDate>
<category><![CDATA[ Geek ]]></category>
<description><![CDATA[ <p><iframe style="width: 600px; height: 338px" src="https://www.youtube.com/embed/hxqkRQhWVx8"></iframe></p>
<p>I <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Octopus" title="Wikipedia">polpi</a> abitano sulla Terra da milioni di anni e si sono evoluti sviluppando un insieme di caratteristiche biologiche sorprendenti: tre cuori, sangue blu, un sistema nervoso segmentato, capacità straordinarie di mimetismo e una forma di intelligenza molto più complessa di quanto si immagini.
<br>Grazie a questo documentario di <a href="https://www.youtube.com/@ONA_WILD_AnimalDocumentary" title="YouTube: Ona Wild - Animal Documentary">Ona Wild</a> veniamo invitati a <a href="https://www.youtube.com/watch?v=hxqkRQhWVx8" title="YouTube: Ona Wild - Animal Documentary">guardare</a> il polpo come una creatura davvero sorprendente. Sotto le onde, tra barriere coralline, fondali rocciosi e grotte buie, il polpo conduce una esistenza riservata che sembra costruita su tre concetti chiave: intelligenza, adattabilità e innovazione evolutiva. Ogni riflesso, ogni nascondiglio e ogni cambiamento dell'ambiente richiede al polpo soluzioni immediate, come se la sopravvivenza fosse un continuo esercizio di problem solving.
<br>Tuttavia il polpo non si limita a reagire agli stimoli. Sembra interpretare il contesto, usarne i segnali e trasformare il mimetismo in uno strumento di comunicazione con il mondo. In una forme di intelligenza che non assomiglia alla nostra.</p>
<p>
<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/polpi/47370/1/">polpi</a>&nbsp;/&nbsp;<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/octopus/47371/1/">octopus</a>&nbsp;/&nbsp;<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/biologia/47372/1/">biologia</a></p>
<p style="margin:10px 0 0;font-size:.8em"><strong>Consigliato da Rhadamanth</strong><br><a href="https://www.visitriviera.info/" title="Visita la Liguria">Visit Riviera . Liguria da vivere</a></p> ]]></description>
<dc:creator><![CDATA[ Tiziano Caviglia ]]></dc:creator>
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</item>
<item>
<title>Breve storia della birra dalle sue antiche radici a oggi</title>
<link>https://www.tizianocaviglia.name/2026/03/26/breve-storia-della-birra-dalle-sue-antiche-radici-a-oggi/13386/</link>
<guid isPermaLink="false">tag:tizianocaviglia.name,2000:weblog.13386</guid>
<pubDate>Thu, 26 Mar 2026 22:04:33 +0100</pubDate>
<category><![CDATA[ Res Publica ]]></category>
<description><![CDATA[ <p><iframe style="width: 600px; height: 338px" src="https://www.youtube.com/embed/D98UJl6Ea6o"></iframe></p>
<p>La <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Birra" title="Wikipedia">birra</a> ha origini incredibilmente antiche. Le prime testimonianze documentate della produzione della birra si trovano in quell'area che va dall'Antico Egitto alla Mesopotamia. La birra è presente nella Bibbia e più precisamente nel Deuteronomio in riferimento alla festa degli Azzimi e alla festività del Purim.
<br>Tuttavia la produzione della birra non sarebbe frutto di un'unica invenzione esportata altrove, ma sarebbe nata in modo indipendente anche in altre regioni del mondo.
<br>In questa lezione su <a href="https://www.youtube.com/@TEDEd" title="YouTube: TED-Ed">TED-Ed</a>, Addison Anderson ripercorre le radici della storia di questa bevanda, dalle proto birre sino alle birre prodotte con tecniche moderne che ancora oggi usiamo.</p>
<p>La <a href="https://www.youtube.com/watch?v=D98UJl6Ea6o" title="YouTube: TED-Ed">storia della birra</a> si intreccia con la storia dell'umanità. In ogni luogo, infatti, la ricetta e la composizione della birra si sarebbero adattate alle risorse locali: le persone usavano le materie prime presenti nel proprio ambiente. Un dettaglio che spiega bene come una bevanda possa diventare universale pur restando diversa nel suo sapore e nella sua composizione.
<br>L’introduzione del luppolo, insieme a processi come pastorizzazione e refrigerazione, ha contribuito a migliorarne la conservazione, il gusto e la qualità complessiva, aprendo la strada anche alle varietà attuali.
<br>Oggi, in questo percorso plurimillenario, esistono oltre 100 tipi di birre, dalle pilsner alle bock fino alle porter, le stout e le IPA: ciascuna varietà è il risultato di secoli di sperimentazione e trasformazione.</p>
<p>La birra è diventata più di una semplice bevanda, è un racconto di adattamento, invenzione e cultura condivisa, che affonda le sue radici nel tempo e che continua a innovarsi ancora oggi.</p>
<p>
<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/birra/47369/1/">birra</a></p>
<p style="margin:10px 0 0;font-size:.8em"><strong>Consigliato da Rhadamanth</strong><br><a href="https://www.visitriviera.info/" title="Visita la Liguria">Visit Riviera . Liguria da vivere</a></p> ]]></description>
<dc:creator><![CDATA[ Tiziano Caviglia ]]></dc:creator>
<media:content url="https://img.youtube.com/vi/D98UJl6Ea6o/maxresdefault.jpg"/>
</item>
<item>
<title>Nella mente di Henry Darger che scrisse delle Vivian Girls e della ribellione degli schiavi bambini contro i Glandeliniani</title>
<link>https://www.tizianocaviglia.name/2026/03/23/nella-mente-di-henry-darger-che-scrisse-delle-vivian-girls-e-della-ribellione-degli-schiavi-bambini-contro-i-glandeliniani/13385/</link>
<guid isPermaLink="false">tag:tizianocaviglia.name,2000:weblog.13385</guid>
<pubDate>Mon, 23 Mar 2026 17:28:58 +0100</pubDate>
<category><![CDATA[ Multimedia ]]></category>
<description><![CDATA[ <p><iframe style="width: 600px; height: 338px" src="https://www.youtube.com/embed/vjCS_u3Sgpg"></iframe></p>
<p>A volte può capitare che un artista possieda una sensibilità talmente personale e radicale da non riuscire a confrontarsi apertamente (o da non volerlo fare) con le regole del mercato dell'arte e del canone culturale dell'epoca. È una logica che sembra valere per <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Henry_Darger" title="Wikipedia">Henry Darger</a>.
<br>Darger nacque nel 1892 a Chicago. Rimase orfano molto presto, sua madre Rose morì nel 1896 per complicazioni dopo il parto di una bambina data poi in adozione. Il padre Henry Senior, con cui Darger ebbe sempre un ottimo rapporto, fu poi trasferito in un istituto per disabili nel 1900, morendo poco dopo. Ormai orfano di entrambi i genitori venne inserito in un ricovero cattolico per ragazzi. Nel 1905 fu trasferito in un manicomio perché considerato infermo mentale e sottoposto a punizioni corporali e lavori forzati. Vi rimase per tre anni fino a che non riuscì a fuggire.
<br>Tornato a Chicago, Darger trovò lavoro in un ospedale cattolico e condusse per decenni una vita solitaria. Andava a messa tutti i giorni e aveva un unico amico, William Schloeder, con cui fondò una società caritatevole per la protezione dei bambini maltrattati e trascurati.</p> 
<p>Nel 1930 Darger si trasferì per l'ultima volta. Prese in affitto una camera al secondo piano di un palazzo nella parte nord di Chicago. Pochi anni dopo il suo amico lasciò la città. In quella stanza, per quasi quarant'anni, scrisse e disegnò nel più totale segreto il più lungo lavoro di finzione (e probabilmente il più strano) mai scritto. Oltre 15.000 pagine. Un'opera smisurata; un mondo parallelo rimasto per molto tempo solo dentro la sua mente prima di essere trasferito su carta.
<br>Henry Darger morì il 13 aprile 1973 presso una missione cattolica e il mondo venne a conoscenza della sua arte. I padroni di casa si presero cura di tutto il suo materiale, valorizzandolo e favorendo iniziative di documentazione.</p>
<p>Quell'opera ha come titolo The Story of the Vivian Girls, in What is Known as the Realms of the Unreal, of the Glandeco–Angelinian War Storm, Caused by the Child Slave Rebellion, ovvero La storia delle ragazze Vivian, in quelli che sono noti come i Regni dell'Irreale e dello scoppio della guerra Glandeco-Angeliniana, causata dalla ribellione degli schiavi bambini, spesso abbreviato in The Realms of Unreal, come racconta <a href="https://www.youtube.com/@FredrikKnudsen" title="YouTube: Fredrik Knudsen">Fredrik Knudsen</a>.
<br>La storia descrive le <a href="https://www.youtube.com/watch?v=vjCS_u3Sgpg" title="YouTube: Fredrik Knudsen">avventure</a> di un gruppo di bambine, perfettamente virtuose, inserite in un'epopea apocalittica e segnate da una guerra religiosa di estrema violenza che si svolge su una Terra che in questo universo è la luna di un pianeta gigante. Le bambine, figlie di Robert Vivian, sono sette sorelle e principesse della nazione cristiana di Abbiennia, che partecipano a una eroica ribellione contro un regime di sfruttamento schiavistico dei bambini imposto dai Glandeliniani. Nelle immagini di Darger simili a soldati Confederati della Guerra Civile Americana.
<br>Non solo testo, ma anche un vasto insieme di disegni e dipinti, spesso ricalcati da pubblicità come la ragazza della Coppertone, ritagli e collage. Le immagini delle Vivian Girls alternano scenari idilliaci e traumatici. Battaglie e torture non mancano. Le bambine compaiono spesso nude, talvolta in modo sorprendente, con dettagli anatomici che passano dalla forma femminile a quella maschile. Nella mitologia di Darger compaiono anche strani essere alati e cornuti, i Blengigomeniani o Blengins, che prendono occasionalmente forma umana o semiumana e che, a volte, si mostrano benevoli verso le principesse.
<br>In Darger sorprende l'uso sapiente di colori brillanti nei suoi acquerelli. Le immagini di guerre devastanti, rocambolesche fughe e violenze inaudite si legano a eventi dell'iconografia cattolica. Gli schiavi bambini si trasformano in martiri. Eroi santificati.</p>
<p>Esistono due finali conosciuti di The Realms of Unreal. In uno le principesse vengono sconfitte dal regno ateo dei Glandeliniani, nell'altro trionfano.</p>
<p>Henry Darger non si limitò a creare The Realms of Unreal, nel 1968 iniziò a scrivere un'autobiografia: The History of My Life. Un libro che per le prime 206 pagine racconta la sua vita per poi proseguire per altre 4.672 pagine in una racconto a proposito di un tornado dal nome Sweetie Pie, forse basato sulla sua personale esperienza con un tornado a Countrybrown.
<br>Tenne anche un diario, registrando il clima e le attività della giornata.
<br>Da questi testi si può risalire alla genesi delle Vivian Girls. Darger possedeva la foto di una bambina di cinque anni, Elsie Paroubek, strangolata nel 1911. Un caso rimasto irrisolto.
<br>La foto venne rubata o forse smarrita. Questa perdita sconvolse completamente Darger. Dopo molte ricerche riuscì a trovare una copia dell'immagine in un'emeroteca, ma non ottenne il permesso di fotocopiarla. Come risultato, Elsie Paroubek divenne un personaggio del suo universo narrativo: la schiava ribelle Anna Aronburg. Il suo assassinio in The Realms of Unreal è definito come il più scioccante omicidio infantile mai causato dal governo Glandeliniano e sarà la causa scatenante della guerra.</p>
<p>The Realms of Unreal ha anche uno spin-off dal nome Crazy House: Further Adventures in Chicago, ovvero La casa stregata: altre avventure a Chicago. Scritto a partire dal 1939, è un racconto horror che tratta di una casa posseduta, infestata da demoni, fantasmi e intelligenze maligne. Ancora una volta dei bambini scompaiono per poi essere trovati uccisi brutalmente. Le sorelle Vivian e un loro amico vengono mandati a investigare, scoprendo il modo per liberarla dall'oscura presenza.</p>
<p>Infinite sono le speculazioni su Henry Darger e le sue opere. Forse frutto degli abusi subiti, inclinazioni personali, malattie mentali, sconvolgenti accuse di violenze tra cui anche l'omicidio della piccola Elsie Paroubek, l'ingenuità dettata da una vita passata nella solitudine, la creatività di un folle, il desiderio di dar vita a una fantasia che doveva rimanere segreta o forse solo proiettare tutto il rimpianto per la sua gioventù rubata nella speranza di poter salvare delle giovani vite almeno sulla carta.
<br>Ognuna di queste ipotesi difficilmente potrà mai essere confutata. Quello che resta è l'emblematica opera di Henry Darger. Il giorno passato a indossare una maschera e la notte che si trasforma in un laboratorio dell'immaginazione dove costruire, nell'oscurità, un universo tanto vasto quanto irripetibile.</p>
<p>
<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/henry-darger/47367/1/">Henry Darger</a>&nbsp;/&nbsp;<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/the-realms-of-unreal/47368/1/">The Realms of Unreal</a></p>
<p style="margin:10px 0 0;font-size:.8em"><strong>Consigliato da Rhadamanth</strong><br><a href="https://www.visitriviera.info/" title="Visita la Liguria">Visit Riviera . Liguria da vivere</a></p> ]]></description>
<dc:creator><![CDATA[ Tiziano Caviglia ]]></dc:creator>
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</item>
<item>
<title>Studiare lo spazio vuoto tra le galassie per comprendere la struttura dell'universo</title>
<link>https://www.tizianocaviglia.name/2026/03/19/studiare-lo-spazio-vuoto-tra-le-galassie-per-comprendere-la-struttura-dell-universo/13384/</link>
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<pubDate>Thu, 19 Mar 2026 23:26:32 +0100</pubDate>
<category><![CDATA[ Geek ]]></category>
<description><![CDATA[ <p><iframe style="width: 600px; height: 338px" src="https://www.youtube.com/embed/yDAAlojz8NU"></iframe></p>
<p>Quando pensiamo all'universo, ci viene in mente un affascinante panorama di stelle scintillanti, galassie maestose e nebulose splendenti. Tuttavia, la maggior parte dell'universo è composta da quello che potrebbe sembrare un'immenso e silenzioso spazio deserto. Questi vasti <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Vuoto_(astronomia)" title="Wikipedia">vuoti cosmici</a> sono delimitati da filamenti, enormi strutture formate da ammassi e superammassi di galassie, legati tra loro da forze gravitazionali. I vuoti hanno dimensioni che variano tra gli 11 a e i 150 megaparsec, quelli particolarmente grandi e caratterizzati dall'assenza di superammassi vengono definiti supervuoti. Ma cosa sono esattamente i supervuoti e perché sono così importanti per la nostra comprensione dell'universo?
<br>I supervuoti rappresentano strutture dinamiche che giocano un ruolo fondamentale nell'architettura dell'universo stesso. In queste regioni dell'universo la densità delle galassie è molto più bassa del normale. Si ritiene che i vuoti si siano formati a partire da oscillazioni acustiche barioniche a seguito del Big Bang, collassi di massa per implosioni della materia barionica compressa. Con il passare del tempo, questi vuoti possono crescere e fondersi, modellando il tessuto dell'universo.</p>
<p>Come racconta <a href="https://www.youtube.com/@kurzgesagt" title="YouTube: Kurzgesagt - In a Nutshell">Kurzgesagt</a>, il loro studio offre spunti pertinenti su come la materia e l’energia si distribuiscono attraverso l'universo. La loro dinamica contribuisce a interazioni cosmiche più ampie e, in ultima analisi, alla formazione di galassie e strutture più complesse.</p>
<p>
<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/astronomia/47363/1/">astronomia</a>&nbsp;/&nbsp;<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/fisica/47364/1/">fisica</a>&nbsp;/&nbsp;<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/universo/47365/1/">universo</a>&nbsp;/&nbsp;<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/spazio/47366/1/">spazio</a></p>
<p style="margin:10px 0 0;font-size:.8em"><strong>Consigliato da Rhadamanth</strong><br><a href="https://www.visitriviera.info/" title="Visita la Liguria">Visit Riviera . Liguria da vivere</a></p> ]]></description>
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</item>
<item>
<title>In che modo il linguaggio cinematografico di Carpenter riesce a instillare paura e paranoia nello spettatore de La cosa</title>
<link>https://www.tizianocaviglia.name/2026/03/18/in-che-modo-il-linguaggio-cinematografico-di-carpenter-riesce-a-instillare-paura-e-paranoia-nello-spettatore-de-la-cosa/13383/</link>
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<pubDate>Wed, 18 Mar 2026 22:44:21 +0100</pubDate>
<category><![CDATA[ Multimedia ]]></category>
<description><![CDATA[ <p><iframe style="width: 600px; height: 338px" src="https://www.youtube.com/embed/nudSM5JR7u0"></iframe></p>
<p><a href="https://www.spoileralert.eu/film/the-thing/71/" title="Il post su Spoiler Alert">La cosa</a>, diretta da John Carpenter, non è solo un film horror che genera ansia nei suoi personaggi, ma costruisce un intero linguaggio cinematografico capace di instillare paura e paranoia anche nello spettatore. Attraverso scelte visive e tecniche di ripresa magistrali, Carpenter e il direttore della fotografia Dean Cundy guidano il pubblico a riconoscere determinati segnali visivi come verità, per poi invertirne il significato in un gioco di inganno che intensifica il clima di suspense.
<br>Uno degli elementi più affascinanti è come Carpenter lavori sui codici visivi per costruire una narrativa ingannevole. Ad esempio, nel lungo segmento di 20 minuti in cui MacReady è sospettato di essere la creatura aliena, la cinematografia gioca un ruolo cruciale. La tecnica dell'open-door e l'uso dello spazio negativo conferiscono una sensazione di vulnerabilità, mentre ogni scelta di inquadratura sembra mettere in discussione l’autenticità delle relazioni tra i personaggi. Questo crea un costante senso di allerta, sia per gli attori che per il pubblico.</p>
<p><a href="https://www.youtube.com/@CinemaTyler" title="YouTube: CinemaTyler">CinemaTyler</a> analizza anche un altro aspetto fondamentale, il contrasto tra luci e colori. Questi elementi visivi non sono casuali: servono a delineare tensioni e a creare un'atmosfera di isolamento e paura. Il design di produzione grigio rafforza ulteriormente la sensazione di desolazione e impotenza, immergendo gli spettatori in un ambiente opprimente, in cui nulla è ciò che sembra e tutto può trasformarsi in una minaccia letale.</p>
<p>Questi <a href="https://www.youtube.com/watch?v=nudSM5JR7u0" title="YouTube: CinemaTyler">elementi</a> si combinano per preparare il pubblico al momento culminante del test del sangue, un momento che diventa un vero e proprio payoff visivo e narrativo. La manipolazione della percezione dello spettatore è così ben orchestrata che chi guarda comincia a dubitare di ciò che osserva, alimentando una crescente paranoia. La maestria di Carpenter nel bilanciare tensione e sorpresa rende ogni visione di La cosa un'esperienza coinvolgente e inquietante, elevando il cinema a una forma d'arte profondamente interattiva e psicologicamente complessa.</p>
<p>
<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/la-cosa/47361/1/">La cosa</a>&nbsp;/&nbsp;<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/john-carpenter/47362/1/">John Carpenter</a></p>
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</item>
<item>
<title>La storia di HyperCard di Apple</title>
<link>https://www.tizianocaviglia.name/2026/03/16/la-storia-di-hypercard-di-apple/13382/</link>
<guid isPermaLink="false">tag:tizianocaviglia.name,2000:weblog.13382</guid>
<pubDate>Mon, 16 Mar 2026 11:49:35 +0100</pubDate>
<category><![CDATA[ Geek ]]></category>
<description><![CDATA[ <p><iframe style="width: 600px; height: 338px" src="https://www.youtube.com/embed/hxHkNToXga8"></iframe></p>
<p>La <a href="https://www.youtube.com/watch?v=hxHkNToXga8" title="YouTube: dreamwieber">storia di HyperCard di Apple</a> è una straordinaria testimonianza di come le idee innovative possano trasformarsi in strumenti rivoluzionari, capaci di cambiare il modo in cui interagiamo con l'informazione. Partendo dal concetto di Memex di Vannevar Bush, un'idea che anticipava il desiderio di avere accesso immediato alle informazioni, si arriva a una serie di sviluppi che hanno plasmato la tecnologia moderna.
<br>Con l'introduzione di HyperCard, Bill Atkinson metteva a disposizione del pubblico un set di costruzione software, permettendo agli utenti di assemblare informazioni e contenuti senza dover possedere competenze tecniche avanzate.
<br>HyperCard si è rivelata rivoluzionaria perché ha democratizzato l'accesso alla programmazione e alla gestione dell'informazione. Se prima il mondo della tecnologia era riservato a programmatori esperti, HyperCard permetteva di aprire le porte a chiunque volesse esplorare la creatività digitale. Questa piattaforma ha permesso di creare collegamenti ipertestuali, presentazioni multimediali e persino semplici giochi, offrendo a milioni di utenti la possibilità di esprimere le proprie idee, come racconta <a href="https://www.youtube.com/@dreamwieber" title="YouTube: dreamwieber">Dreamwieber</a>.</p>
<p>Oggi si può rivivere quella stagione dell'informatica grazie a siti come <a href="https://hypercard.org/" title="HyperCard">hypercard.org</a>, una vera enciclopedia su HyperCard, e <a href="https://hcsimulator.com/" title="HyperCard Simulator">simulatori online</a>. Questi strumenti riportano in vita una tecnologia che ha anticipato di decenni l'era del web, ricordandoci quanto possa essere potente l'intersezione tra creatività e innovazione, dall'idea del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Memex" title="Wikipedia">Memex</a> di <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/As_We_May_Think" title="Wikipedia">Vannevar Bush</a> a <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/The_Mother_of_All_Demos" title="Wikipedia">The Mother of All Demos</a>, dall'<a href="https://en.wikipedia.org/wiki/NLS_(computer_system)" title="Wikipedia">oN Line System (NLS)</a> a <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Myst" title="Wikipedia">Myst</a>.</p>
<p>
<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/apple/47358/1/">Apple</a>&nbsp;/&nbsp;<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/hypercard/47359/1/">HyperCard</a></p>
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</item>
<item>
<title>L'arte di realizzare mobili in miniatura per una casa di bambole</title>
<link>https://www.tizianocaviglia.name/2026/03/15/l-arte-di-realizzare-mobili-in-miniatura-per-una-casa-di-bambole/13381/</link>
<guid isPermaLink="false">tag:tizianocaviglia.name,2000:weblog.13381</guid>
<pubDate>Sun, 15 Mar 2026 23:38:15 +0100</pubDate>
<category><![CDATA[ Wow ]]></category>
<description><![CDATA[ <p><iframe style="width: 600px; height: 338px" src="https://www.youtube.com/embed/CXSLII1gRhA"></iframe></p>
<p>Terry Facey, un ex falegname diventato miniaturista, dedica le sue giornate a creare oggetti incredibilmente piccoli. In questo <a href="https://www.youtube.com/watch?v=CXSLII1gRhA" title="YouTube: Victoria and Albert Museum">documentario</a> ci immergiamo nel mondo di Terry mentre realizza a mano mobili in miniatura per case delle bambole, rivelando un universo di pazienza e creatività.
<br>Uno degli esempi più affascinanti del suo lavoro è la riproduzione in miniatura di un tavolo di marqueterie del 1674, conservato nella collezione del <a href="https://www.youtube.com/@vamuseum" title="YouTube: Victoria and Albert Museum">Victoria and Albert Museum</a>. Terry non si limita a ricrearlo in scala; utilizza gli stessi materiali e tecniche dell'epoca, dimostrando una maestria che solo decenni di esperienza possono conferire. Questo legame con il passato conferisce a ogni creazione un valore storico e una profondità di significato.</p>
<p>Il suo piccolo laboratorio si trasforma in uno spazio di straordinaria creatività. Un ambiente in cui lasciarsi ispirare da ogni gesto, dal selezionare i materiali fino ai finissimi dettagli. Un atto di dedizione che riflette il dialogo intimo tra l'artigiano e il suo lavoro.</p>
<p>
<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/artigianato/47357/1/">artigianato</a></p>
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</item>
<item>
<title>La storia del perché la velocità delle imbarcazioni, dei velivoli e del vento si misura in nodi</title>
<link>https://www.tizianocaviglia.name/2026/03/13/la-storia-del-perche-la-velocita-delle-imbarcazioni--dei-velivoli-e-del-vento-si-misura-in-nodi/13380/</link>
<guid isPermaLink="false">tag:tizianocaviglia.name,2000:weblog.13380</guid>
<pubDate>Fri, 13 Mar 2026 11:25:58 +0100</pubDate>
<category><![CDATA[ Wow ]]></category>
<description><![CDATA[ <p><iframe style="width: 600px; height: 338px" src="https://www.youtube.com/embed/qHybjj7i0dY"></iframe></p>
<p>Quando ci si imbarca su una nave o si sale a bordo di un aereo, ci si trova immediatamente immersi in un linguaggio tecnico che può sembrare estraneo: uno di questi è quello dei <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Knot_(unit)" title="Wikipedia">nodi</a>. Questo termine, che oggi usiamo per misurare la velocità, ha una storia affascinante che affonda le radici nel XVII secolo, allorché i marinai svilupparono un metodo innovativo per calcolare la velocità delle loro imbarcazioni.</p>
<p>L'idea alla base del nodo come unità di misura si fonda su un semplice, ma geniale concetto. Come viene raccontato da <a href="https://www.youtube.com/@SimpleThingsHistories" title="YouTube: Simple Things - Surprising Histories">Simple Things - Surprising Histories</a>, utilizzando una lunga corda con nodi legati a intervalli di 47 piedi, i marinai potevano <a href="https://www.youtube.com/watch?v=qHybjj7i0dY" title="YouTube: Simple Things - Surprising Histories">misurare la velocità</a> della nave nel tempo. Con un calcolo preciso, se il numero di nodi contati in un intervallo di 28 secondi corrispondeva al numero di miglia nautiche percorse in un'ora, si otteneva un metodo efficace per comprendere la velocità di navigazione. Questo approccio non solo si rivelava utile, ma si adattava perfettamente alla geografia del pianeta, tenendo conto anche della curvatura della Terra.</p>
<p>Il principio dei nodi non si limita alla sola nautica, ma si applica anche ai viaggi aerei. Allo stesso modo in cui una nave deve navigare attraverso la curvatura terrestre, un aereo vola su distanze considerevoli. Utilizzare i nodi come misura di velocità permette ai piloti e ai navigatori di mantenere coerenza e precisione, soprattutto quando si lavora con mappe nautiche e formule sviluppate originariamente per la navigazione marittima. Analogamente la meteorologia impiega i nodi nella misura del vento.</p>
<p>
<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/navi/47353/1/">navi</a>&nbsp;/&nbsp;<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/aerei/47354/1/">aerei</a>&nbsp;/&nbsp;<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/trasporti/47355/1/">trasporti</a>&nbsp;/&nbsp;<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/meteorologia/47356/1/">meteorologia</a></p>
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</item>
<item>
<title>Ecco come avviene il processo di guarigione di un osso dopo una frattura</title>
<link>https://www.tizianocaviglia.name/2026/03/13/ecco-come-avviene-il-processo-di-guarigione-di-un-osso-dopo-una-frattura/13379/</link>
<guid isPermaLink="false">tag:tizianocaviglia.name,2000:weblog.13379</guid>
<pubDate>Fri, 13 Mar 2026 10:35:45 +0100</pubDate>
<category><![CDATA[ Geek ]]></category>
<description><![CDATA[ <p><iframe style="width: 600px; height: 338px" src="https://www.youtube.com/embed/gVXoAbeB8QI"></iframe></p>
<p>Il nostro <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Scheletro_(anatomia_umana)" title="Wikipedia">scheletro</a>, che spesso consideriamo solo come un insieme di ossa dure, è un sistema complesso e vitale per la nostra salute. Siamo tutti consapevoli che le ossa possono fratturarsi, e statisticamente, circa la metà di noi subirà una frattura nel corso della vita. Tuttavia, ci si sofferma raramente sul meraviglioso <a href="https://www.youtube.com/watch?v=gVXoAbeB8QI" title="YouTube: TED-Ed">processo di guarigione</a> che segue una frattura, un processo assai più articolato di quanto si possa pensare.
<br>Quando un osso si rompe, non si danneggiano solo le strutture ossee; si rompono anche vasi sanguigni e fibre nervose. Questo segnale di allerta attiva un'incredibile risposta del nostro corpo, un sistema di controllo che mette in moto una reazione a catena di eventi biologici. Natalie Pang e Gurpreet Baht, in questa lezione di <a href="https://www.youtube.com/@TEDEd" title="YouTube: TED-Ed">TED-Ed</a>, evidenziano la presenza di infiammazione durante il processo di guarigione, un fenomeno spesso frainteso. Molti possono temere che l'infiammazione significhi un'infezione, ma in realtà è una parte fondamentale di come il corpo riporta in equilibrio le sue funzioni.</p>
<p>
<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/biologia/47351/1/">biologia</a>&nbsp;/&nbsp;<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/medicina/47352/1/">medicina</a></p>
<p style="margin:10px 0 0;font-size:.8em"><strong>Consigliato da Rhadamanth</strong><br><a href="https://www.visitriviera.info/" title="Visita la Liguria">Visit Riviera . Liguria da vivere</a></p> ]]></description>
<dc:creator><![CDATA[ Tiziano Caviglia ]]></dc:creator>
<media:content url="https://img.youtube.com/vi/gVXoAbeB8QI/maxresdefault.jpg"/>
</item>
<item>
<title>Come visitare Parigi in skateboard secondo Andy Anderson</title>
<link>https://www.tizianocaviglia.name/2026/03/12/come-visitare-parigi-in-skateboard-secondo-andy-anderson/13378/</link>
<guid isPermaLink="false">tag:tizianocaviglia.name,2000:weblog.13378</guid>
<pubDate>Thu, 12 Mar 2026 19:40:03 +0100</pubDate>
<category><![CDATA[ Res Publica ]]></category>
<description><![CDATA[ <p><iframe style="width: 600px; height: 338px" src="https://www.youtube.com/embed/4q8wZ15ALz4"></iframe></p>
<p>Lo skater professionista <a href="https://www.instagram.com/authenticandyanderson/" title="Instagram: Andy Anderson">Andy Anderson</a> ci guida in un emozionante tour attraverso la capitale francese, ma ciò che potrebbe sembrare un semplice video di <a href="https://www.youtube.com/watch?v=4q8wZ15ALz4" title="YouTube: Brett Novak">skateboard</a> si trasforma in un'ode visiva a Parigi.
<br>La bravura di Anderson si manifesta in ogni trick, mentre esplora le strade più iconiche e i monumenti della città, ma ciò che rende il video davvero straordinario è la cinematografia di <a href="https://www.youtube.com/@BrettNovakFilm" title="YouTube: Brett Novak">Brett Novak</a> che offre una prospettiva nuova e affascinante di Parigi. Le architetture maestose e i panorami incantevoli ci avvolgono, trasmettendo un senso di meraviglia mentre il video scorre fluido. Anche la pioggia, che potrebbe facilmente rovinare l'atmosfera in altre circostanze, qui aggiunge un tocco di poesia, rendendo il paesaggio urbano ancora più affascinante.</p>
<p>
<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/andy-anderson/47348/1/">Andy Anderson</a>&nbsp;/&nbsp;<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/skateboard/47349/1/">skateboard</a>&nbsp;/&nbsp;<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/parigi/47350/1/">Parigi</a></p>
<p style="margin:10px 0 0;font-size:.8em"><strong>Consigliato da Rhadamanth</strong><br><a href="https://www.visitriviera.info/" title="Visita la Liguria">Visit Riviera . Liguria da vivere</a></p> ]]></description>
<dc:creator><![CDATA[ Tiziano Caviglia ]]></dc:creator>
<media:content url="https://img.youtube.com/vi/4q8wZ15ALz4/maxresdefault.jpg"/>
</item>
<item>
<title>La storia dell'animazione a tubo di gomma</title>
<link>https://www.tizianocaviglia.name/2026/03/10/la-storia-dell-animazione-a-tubo-di-gomma/13377/</link>
<guid isPermaLink="false">tag:tizianocaviglia.name,2000:weblog.13377</guid>
<pubDate>Tue, 10 Mar 2026 21:56:23 +0100</pubDate>
<category><![CDATA[ Multimedia ]]></category>
<description><![CDATA[ <p><iframe style="width: 600px; height: 338px" src="https://www.youtube.com/embed/e0uU6S8nqGs"></iframe></p>
<p>L'animazione a tubo di gomma rappresenta una delle forme più iconiche e distintive della storia dell'animazione, con radici profonde che risalgono a oltre un secolo fa. Questa tecnica, sviluppata da Bill Nolan, ha dato vita a personaggi con braccia e gambe esagerate e flessibili, che permettevano di raccontare storie fantastiche attraverso movimenti fluidi e comici. Tra i primi esempi giungono personaggi come Felix the Cat, Betty Boop e Mickey Mouse, che hanno rapidamente catturato l'immaginario collettivo.</p>
<p>Come racconta <a href="https://www.youtube.com/@Alla_Prima" title="YouTube: Alla Prima">Alla Prima</a>, l'<a href="https://www.youtube.com/watch?v=e0uU6S8nqGs&t=1s" title="YouTube: Alla Prima">animazione a tubo di gomma</a> ha visto una diffusione esponenziale nei primi decenni del XX secolo, grazie all'influenza di Nolan e al lavoro di studi come Sullivan Studio, dove il personaggio di Felix the Cat si affermava come un simbolo di questa nuova forma di intrattenimento. Negli anni '30, il mondo dell'animazione era invaso da questo stile, con studi come Fleischer, Warner Brothers, Walt Disney e molti altri che producevano versioni proprie di questa estetica unica. 
<br>Mentre l'animazione a tubo di gomma prosperava, il panorama cambiò drasticamente nel 1937 con l'uscita di Biancaneve e i sette nani, il primo lungometraggio d'animazione a raggiungere un vasto pubblico. Questo film segnò l'ingresso del realismo nella percezione pubblica, ma nonostante questo, le fondamenta gettate dall'animazione a tubo di gomma rimasero vitali per l'evoluzione del genere. La sua capacità di mescolare slapstick e fantasia ha influenzato una moltitudine di opere successive.</p>
<p>
<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/animazione/47347/1/">animazione</a></p>
<p style="margin:10px 0 0;font-size:.8em"><strong>Consigliato da Rhadamanth</strong><br><a href="https://www.visitriviera.info/" title="Visita la Liguria">Visit Riviera . Liguria da vivere</a></p> ]]></description>
<dc:creator><![CDATA[ Tiziano Caviglia ]]></dc:creator>
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</item>
<item>
<title>Sette meraviglie del mondo antico, ma non quelle che vi vengono subito in mente</title>
<link>https://www.tizianocaviglia.name/2026/03/09/sette-meraviglie-del-mondo-antico--ma-non-quelle-che-vi-vengono-subito-in-mente/13376/</link>
<guid isPermaLink="false">tag:tizianocaviglia.name,2000:weblog.13376</guid>
<pubDate>Mon, 09 Mar 2026 17:30:16 +0100</pubDate>
<category><![CDATA[ Wow ]]></category>
<description><![CDATA[ <p><iframe style="width: 600px; height: 338px" src="https://www.youtube.com/embed/rWSX61vruzo"></iframe></p>
<p>Le <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sette_meraviglie_del_mondo" title="Wikipedia">Sette meraviglie del mondo</a> occupano un posto speciale nella nostra cultura, evocando immagini di grandezza, ingegno e bellezza. Questa importanza del numero sette, celebrato dagli antichi greci, risuona nelle loro più profonde credenze e curiosità, rivelando come la meraviglia possa essere legata a simbolismi numerici.
<br>L'elenco classico delle sette meraviglie è composto dai Giardini Pensili di Babilonia, dalla Statua di Zeus a Olimpia, dal Tempio di Artemide a Efeso, dal Mausoleo di Alicarnasso, dal Colosso di Rodi, dal Faro di Alessandria e dalla Grande Piramide di Giza. Quest'ultima è l'unica meraviglia che possiamo ancora ammirare oggi, pur senza la copertura originale. 
<br>Il mondo, però, è ricco di meraviglie che sfuggono ai canoni di questa lista. L'<a href="https://www.youtube.com/watch?v=rWSX61vruzo" title="YouTube: Told in stone">analisi</a> proposta da Gar­rett Ryan, di <a href="https://www.youtube.com/@toldinstone" title="YouTube: Told in stone">Told in stone</a>, ci invita a considerare alternative affascinanti, come il labirinto egiziano di Hawara, descritto da Erodoto o il Teatro di Scauro, che con la sua capacità di 80.000 spettatori mostrava la potenza dell'ingegneria all'epoca romana. Queste strutture, anche se meno conosciute, raccontano la storia di una società che si sforzava di meravigliare sia con la grandezza sia con l'ingegno pratico.
<br>La lista viene completata dal sistema fognario di Roma, l'altare Keraton a Delo, le mura di Babilonia, il tempio di Zeus a Cizico e naturalmente il Colosseo.</p>
<p>
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<dc:creator><![CDATA[ Tiziano Caviglia ]]></dc:creator>
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</item>
<item>
<title>L'automa di Georges Méliès il primo robot del cinema</title>
<link>https://www.tizianocaviglia.name/2026/03/09/l-automa-di-georges-melies-il-primo-robot-del-cinema/13375/</link>
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<pubDate>Mon, 09 Mar 2026 13:35:12 +0100</pubDate>
<category><![CDATA[ Multimedia ]]></category>
<description><![CDATA[ <p><iframe style="width: 600px; height: 338px" src="https://www.youtube.com/embed/P0ZaMvkQphw"></iframe></p>
<p>Il cinema, fin dai suoi albori, ha avuto un interesse particolare per il tema della tecnologia e delle macchine, un filone che si è evoluto nel tempo fino a dare origine a una delle sue espressioni più affascinanti: i robot. Film iconici come Metropolis, A.I. - Intelligenza artificiale, Il pianeta proibito, Star Wars, Il gigante di ferro, Terminator, Blade Runner e WALL-E hanno creato un ampio universo cinematografico incentrato sui robot, esplorando temi di identità, intelligenza artificiale e interazione umana. Tuttavia, la radice di questa narrazione si trova, ancora una volta, nel lavoro pionieristico di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Georges_Méliès" title="Wikipedia">Georges Méliès</a>, la cui creatività ha tracciato un sentiero per futuri cineasti.</p>
<p>È sorprendente scoprire che Méliès, considerato un innovatore del cinema di fantascienza, sia stato il primo a portare un robot sul grande schermo. La sua opera del 1897, <a href="https://www.youtube.com/watch?v=P0ZaMvkQphw" title="YouTube: Films by the Year">Gugusse et l'Automate</a>, recentemente <a href="https://www.npr.org/2026/03/05/nx-s1-5732320/the-first-appearance-of-a-robot-on-film-has-made-its-way-to-the-library-of-congress" title="L'articolo su NPR">ritrovata</a> tra vecchie pellicole presso la Biblioteca del Congresso, presenta un mago e un automa in un confronto slapstick.
<br>Nei sessant'anni che seguirono, le sue invenzioni visive sarebbero state replicate, amplificate e reinterpretate, portando alla creazione di opere maestose che avrebbero affascinato generazioni. La figura del robot, simbolo di progresso e sfida alle convenzioni, ha trovato, grazie a Méliès, il suo primo terreno di esplorazione.</p>
<p>Il potere di Gugusse et l'Automate risiede nella capacità di Méliès di fondere narrazione e spettacolo in un modo che era innovativo per l'epoca. I colpi del mago sull'automa, che si riduce progressivamente, sono una metafora della crescita e della trasformazione che il cinema stesso stava vivendo. Questo inizio rudimentale ha posto le basi per il curioso e complesso rapporto tra l'arte cinematografica e l'idea di robot, che si sarebbe evoluto in una forma d'arte più raffinata negli anni a venire.</p>
<p>
<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/georges-melies/47338/1/">Georges Melies</a>&nbsp;/&nbsp;<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/robot/47339/1/">robot</a>&nbsp;/&nbsp;<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/intelligenza-artificiale/47340/1/">intelligenza artificiale</a>&nbsp;/&nbsp;<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/fantascienza/47341/1/">fantascienza</a></p>
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</item>
<item>
<title>La suggestione ipnotica un viaggio tra storia e scienza per capire l'ipnosi</title>
<link>https://www.tizianocaviglia.name/2026/03/07/la-suggestione-ipnotica-un-viaggio-tra-storia-e-scienza-per-capire-l-ipnosi/13374/</link>
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<pubDate>Sat, 07 Mar 2026 23:28:12 +0100</pubDate>
<category><![CDATA[ Geek ]]></category>
<description><![CDATA[ <p><iframe style="width: 600px; height: 338px" src="https://www.youtube.com/embed/JJdoAMiaLZo"></iframe></p>
<p>L'ipnosi, un fenomeno affascinante e spesso frainteso, ha una storia che si snoda attraverso secoli di ricerca e scoperta. Il neuroscienziato cognitivo <a href="https://www.kcl.ac.uk/people/devin-terhune" title="King's College London">Devin Terhune</a>, su <a href="https://www.youtube.com/@TEDEd" title="YouTube: TED-Ed">TED-Ed</a>, esplora grazie alle animato da Leah Putnam le origini dell'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ipnosi" title="Wikipedia">ipnosi</a> e i meccanismi scientifici che la sorreggono. Questa <a href="https://www.youtube.com/watch?v=JJdoAMiaLZo" title="YouTube: TED-Ed">lezione</a> ci invita a scoprire come la potenza della suggestione, se utilizzata in modo appropriato, possa rivelarsi un valido strumento terapeutico per affrontare una varietà di disturbi.</p>
<p>L'ipnosi ha origini antiche, risalenti a pratiche di guarigione che si trovano in molte culture. Il termine moderno deriva dal greco <em>hypnos</em>, che significa sonno, ma l'ipnosi non deve essere confusa con il sonno profondo. I pionieri come Franz Anton Mesmer nel XVIII secolo hanno aperto la strada a questa pratica, introducendo concetti di magnetismo animale e suggestione, che hanno costituito le basi per ulteriori sviluppi nel campo.</p>
<p>Terhune approfondisce l'aspetto scientifico dell'ipnosi, svelando come essa possa influenzare il corpo e il cervello. Attraverso esperimenti e studi, è stato dimostrato che le suggestioni ipnotiche possono alterare le percezioni, ridurre il dolore e mitigare l'ansia. Le tecniche ipnotiche attivano particolari aree del cervello, favorendo stati di consapevolezza alterati che possono condurre a una maggiore apertura verso le suggestioni terapeutiche.</p>
<p>Sebbene l'ipnosi possa apparire misteriosa e magica, è radicata in principi scientifici. La comprensione di questi meccanismi non solo sfata miti e stereotipi, ma mette in luce il potenziale terapeutico dell’ipnosi. Quando usata in modo responsabile da professionisti qualificati, può offrire sollievo a chi ne ha bisogno.
<br>Esplorare la scienza dell'ipnosi e comprendere le sue potenzialità ci aprirà a nuove possibilità nel trattamento delle malattie e nella promozione della guarigione, rivelando la straordinaria connessione tra mente e corpo.</p>
<p>
<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/ipnosi/47334/1/">ipnosi</a>&nbsp;/&nbsp;<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/medicina/47335/1/">medicina</a>&nbsp;/&nbsp;<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/psicologia/47336/1/">psicologia</a>&nbsp;/&nbsp;<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/neuroscienze/47337/1/">neuroscienze</a></p>
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</item>
<item>
<title>Metropolis di Fritz Lang è il film muto che continua a influenzare la fantascienza dopo un secolo</title>
<link>https://www.tizianocaviglia.name/2026/03/04/metropolis-di-fritz-lang-e-il-film-muto-che-continua-a-influenzare-la-fantascienza-dopo-un-secolo/13373/</link>
<guid isPermaLink="false">tag:tizianocaviglia.name,2000:weblog.13373</guid>
<pubDate>Wed, 04 Mar 2026 23:20:30 +0100</pubDate>
<category><![CDATA[ Multimedia ]]></category>
<description><![CDATA[ <p><iframe style="width: 600px; height: 338px" src="https://www.youtube.com/embed/lFdvbf9bomM"></iframe></p>
<p>Il film <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Metropolis_(film_1927)" title="Wikipedia">Metropolis</a> di Fritz Lang, realizzato nel 1927, rappresenta un caposaldo della cinematografia e della fantascienza, offrendo una visione inquietante e, al tempo stesso, profetica della società futura. Ambientato nel 2026, ritrae una società stratificata, in cui una vasta e disperata classe proletaria passa le proprie giornate in lavori che sembrano privi di significato, mentre i magnati d'affari ultra-ricchi esercitano un controllo quasi totale. In questo contesto di disuguaglianza e sfruttamento, la classe dirigente si affida alla tecnologia, in particolare all'intelligenza artificiale, come soluzione ai propri problemi.</p>
<p>Il <a href="https://www.youtube.com/watch?v=lFdvbf9bomM" title="YouTube: DW History and Culture">documentario</a> di <a href="https://www.youtube.com/@DWHistoryandCulture" title="YouTube: DW History and Culture">DW</a> analizza il processo di creazione e l'eredità di <a href="https://www.spoileralert.eu/film/metropolis/421/" title="Il post su Spoiler Alert">Metropolis</a>, sottolineando la sua immensa influenza sui film di fantascienza successivi. Pellicole come 2001: Odissea nello spazio, Star Wars e Blade Runner non nascondono il debito che hanno nei confronti della visione di Lang. Le immagini di gigantesche città, illuminate e intrise di tecnologia, e i lavoratori manipolati da un ingranaggio mastodontico, sono solo alcuni dei simboli che sono penetrati nella cultura popolare e continuano a rimanere impressi nell'immaginario collettivo.</p>
<p>Una figura emblematica memorabile è Rotwang, archetipo dello <em>scientifico pazzo</em> circondato da tubi e ingranaggi, che incarna l'ossessione della tecnologia e del controllo. Ma la vera innovazione del film risiede nella rappresentazione della donna robot, che assume le sembianze dell'eroina della classe operaia. Questa invenzione ha aperto nuove strade nel design e nella narrazione, rimanendo un punto di riferimento nell'evoluzione della rappresentazione dei robot nel cinema.</p>
<p>Oltre al suo apporto tecnico e visivo, Metropolis continua a risuonare anche per le sue tematiche di fondo, immediatamente riconoscibili: il conflitto, l'alienazione e la speranza di una connessione umana in un mondo dominato da macchine e da una tecnologia opprimente. Questo aspetto così attuale della trama consente anche al pubblico moderno di sospendere l'incredulità, rendendo la pellicola tutt'ora affascinante, nonostante le sue implausibilità tecnologiche. Infatti, sebbene non viviamo esattamente il 2026 che Metropolis immagina, la società attuale presenta comunque somiglianze inquietanti con quella rappresentata da Fritz Lang.</p>
<p>
<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/metropolis/47331/1/">Metropolis</a>&nbsp;/&nbsp;<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/fritz-lang/47332/1/">Fritz Lang</a>&nbsp;/&nbsp;<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/fantascienza/47333/1/">fantascienza</a></p>
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</item>
<item>
<title>Brunelleschi e la cupola della cattedrale di Santa Maria del Fiore a Firenze</title>
<link>https://www.tizianocaviglia.name/2026/03/02/brunelleschi-e-la-cupola-della-cattedrale-di-santa-maria-del-fiore-a-firenze/13372/</link>
<guid isPermaLink="false">tag:tizianocaviglia.name,2000:weblog.13372</guid>
<pubDate>Mon, 02 Mar 2026 01:08:48 +0100</pubDate>
<category><![CDATA[ Wow ]]></category>
<description><![CDATA[ <p><iframe style="width: 600px; height: 338px" src="https://www.youtube.com/embed/QCOQ7jDtkzU"></iframe></p>
<p>Chiunque visiti Firenze non può fare a meno di notare la cupola della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Cattedrale_di_Santa_Maria_del_Fiore" title="Wikipedia">Cattedrale di Santa Maria del Fiore</a>. Questa struttura è sia un'imponente presenza nel panorama urbano sia un trionfo dell'ingegneria, dell'architettura e della religione. La <a href="https://www.youtube.com/watch?v=QCOQ7jDtkzU" title="YouTube: Smarthistory">storia</a> della cupola, raccontata dagli storici dell'arte Beth Harris e Steven Zucker, nel loro video su <a href="https://www.youtube.com/@smarthistory-art-history" title="YouTube: Smarthistory">Smarthistory</a>, affonda le radici nel 1417 un'epoca in cui Firenze si trovava di fronte a una sfida enorme.</p>
<p>In quell'anno i lavori per la cattedrale erano iniziati già da oltre un secolo, ma la realizzazione della cupola rimaneva un mistero. Harris sottolinea come si fosse diffusa l'idea che al momento del bisogno i tecnici avrebbero trovato una soluzione. Questa mentalità rifletteva non solo il ritmo più rilassato della costruzione nel 1400, ma anche una sensazione di innovazione in rapida crescita.
<br>Il compito di realizzare una cupola di tali proporzioni sembrava impossibile, soprattutto considerando che strutture simili non erano state costruite dai tempi del Pantheon nell'antichità romana. Nessuna tecnica tradizionale era in grado di supportare il peso di una cupola così grande. La salvezza arrivò inaspettatamente da Filippo Brunelleschi, un architetto e scultore con un bagaglio di esperienze limitato, ma con una profonda conoscenza proprio del Pantheon. La sua intuizione fondamentale fu quella di concepire un tamburo ottagonale da cui si ergono le vele che formano la <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Cupola_del_Brunelleschi" title="Wikipedia">cupola</a>, organizzate su due calotte separate da uno spazio vuoto.</p>
<p>Per erigere quella che ancora oggi, con il suo diametro esterno di 54,8 metri e un'altezza di 116 metri, la più grande cupola in muratura mai costruita, Brunelleschi dovette progettare due distinte cupole: una interna, spessa, e una esterna, sottile. Questo approccio innovativo ha permesso di raggiungere l'altezza desiderata e di garantire la necessaria stabilità strutturale. La gradinata, che permette di salire alla Lanterna, rivela un motivo a spina di pesce dei mattoni, una soluzione ingegneristica che dimostra la genialità del suo progettista. Questi mattoni, in un contesto più ampio, richiamano le pietre utilizzate per costruire archi sin dai tempi antichi. L'incontro tra innovazione e tradizione. Una testimonianza di come la creatività umana possa affrontare le sfide più ardue, fondendo arte, scienza e spiritualità in un'unica straordinaria visione.</p>
<p>
<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/cattedrale-di-santa-maria-del-fiore/47325/1/">cattedrale di Santa Maria del Fiore</a>&nbsp;/&nbsp;<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/firenze/47326/1/">Firenze</a>&nbsp;/&nbsp;<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/filippo-brunelleschi/47327/1/">Filippo Brunelleschi</a>&nbsp;/&nbsp;<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/architettura/47328/1/">architettura</a>&nbsp;/&nbsp;<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/religione/47329/1/">religione</a>&nbsp;/&nbsp;<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/cristianesimo/47330/1/">cristianesimo</a></p>
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</item>
<item>
<title>In che modo gli antichi egizi scolpivano i geroglifici</title>
<link>https://www.tizianocaviglia.name/2026/02/24/in-che-modo-gli-antichi-egizi-scolpivano-i-geroglifici/13371/</link>
<guid isPermaLink="false">tag:tizianocaviglia.name,2000:weblog.13371</guid>
<pubDate>Tue, 24 Feb 2026 23:01:38 +0100</pubDate>
<category><![CDATA[ Wow ]]></category>
<description><![CDATA[ <p><iframe style="width: 600px; height: 338px" src="https://www.youtube.com/embed/x9mLFJZ-H-4"></iframe></p>
<p>L'incisione di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Geroglifici_egizi" title="Wikipedia">geroglifici</a> scolpiti su pietra da parte degli antichi egizi rappresenta un'arte che continua a affascinare archeologi e artisti contemporanei. Nonostante la scrittura geroglifica rimase in uso come forma monumentale ed epigrafica, in seguito alla diffusione della scrittura tra gli egizi, le forme dei glifi si andarono semplificando nei due tipi di scritture derivate: lo ieratico, usato fino dall'antichità normalmente per la <a href="https://www.tizianocaviglia.name/2023/03/16/gli-ultimi-produttori-di-papiro/12685/" title="Il post su Tiziano Caviglia Blog">scrittura su papiro</a> e il demotico, una forma stenografica e derivata di ieratico diventato di uso comune a partire dalla XXVI dinastia.</p>
<p>La scultrice Miriam Johnson <a href="https://www.youtube.com/watch?v=x9mLFJZ-H-4" title="YouTube: Victoria and Albert Museum">condivide</a> la sua esperienza col <a href="https://www.youtube.com/@vamuseum" title="YouTube: Victoria and Albert Museum">Victoria and Albert Museum</a> rivelando che le tecniche che utilizza per scolpire la pietra sono rimaste straordinariamente invariate nel corso dei millenni. Questa continuità nelle pratiche artistiche offre uno spaccato su come le tradizioni culturali possano essere custodite e tramandate.</p>
<p>Johnson, nello scolpire un cartiglio per il faraone Cheope, illustra i due metodi principali di incisione dei geroglifici: il rilievo affondato e il bassorilievo.</p>
<blockquote><p>Il rilievo affondato o rilievo scavato è ristretto in gran parte all'arte dell'antico Egitto in cui è molto comune, divenendo dopo il periodo amarniano il tipo dominante usato, in contrapposizione al bassorilievo. Era stato usato in precedenza, ma principalmente per grandi rilievi sui muri esterni, e per geroglifici e cartiglio. L'immagine è fatta intagliando la stessa scultura in rilievo in una superficie piatta. In una forma più semplice le immagini sono di solito di natura per lo più lineare, come i geroglifici, ma nella maggior parte dei casi la figura stessa è in bassorilievo, ma posta all'interno di un'area affondata sagomata intorno all'immagine, cosicché il rilievo non sale mai oltre l'originale superficie piatta. In alcuni casi le figure e gli altri elementi sono in un bassissimo rilievo che non sale alla superficie originale, ma altri rilievi sono modellati in modo più completo, con alcune aree che salgono alla superficie originale. Questo metodo minimizza il lavoro di rimozione del fondo, pur consentendo il normale modellamento del rilievo.</p>
<p>La tecnica ha molto successo con la forte luce solare per enfatizzare i contorni e le forme mediante l'ombra, poiché non veniva fatto alcun tentativo per ammorbidire i bordi dell'area affondata, lasciando tutt'intorno ad essa una faccia ad angolo retto con la superficie. Alcuni rilievi, specialmente i monumenti funerari con teste o busti dell'antica Roma e della successiva arte occidentale, lasciano una "cornice" al livello originario intorno al bordo del rilievo, o pongono una testa in una rientranza semisferica nel blocco. Benché essenzialmente molto simile al rilievo affondato egizio, ma con uno spazio di fondo al livello inferiore intorno alla figura, il termine non si userebbe normalmente per tali opere.</p></blockquote>
<p>Nell'arte egizia, per l'intera composizione, si usava comunemente un rilievo continuo e molto basso. Queste immagini in <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Rilievo_(scultura)" title="Wikipedia">bassorilievo</a> venivano solitamente dipinte dopo l'intaglio per aiutare a definire le forme giocando sul contrasto.</p>
<p>
<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/geroglifici/47323/1/">geroglifici</a>&nbsp;/&nbsp;<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/artigianato/47324/1/">artigianato</a></p>
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<dc:creator><![CDATA[ Tiziano Caviglia ]]></dc:creator>
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</item>
<item>
<title>Il mistero delle sopracciglia della Gioconda</title>
<link>https://www.tizianocaviglia.name/2026/02/23/il-mistero-delle-sopracciglia-della-gioconda/13370/</link>
<guid isPermaLink="false">tag:tizianocaviglia.name,2000:weblog.13370</guid>
<pubDate>Mon, 23 Feb 2026 20:29:52 +0100</pubDate>
<category><![CDATA[ Wow ]]></category>
<description><![CDATA[ <p><iframe style="width: 600px; height: 338px" src="https://www.youtube.com/embed/-hGoq9SGymY"></iframe></p>
<p>Il dipinto di Leonardo da Vinci, noto come la <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Gioconda" title="Wikipedia">Gioconda</a>, è senza dubbio l'opera d'arte più famosa al mondo. La sua notorietà attira milioni di visitatori al Louvre, dove la piccola tavola suscita stupore e curiosità. Ma, contrariamente alle aspettative, la sua dimensione contenuta rende difficile un'osservazione ravvicinata. Si potrebbe pensare che la fama di Mona Lisa si basi solamente sul suo enigmatico sorriso, ma ci sono dettagli che sollevano interrogativi intriganti, come l'assenza delle sopracciglia.</p>
<p>Una domanda che molti si pongono è: perché il volto della Gioconda sembra priva di sopracciglia? Due principali <a href="https://www.youtube.com/watch?v=-hGoq9SGymY" title="YouTube: 1440 Originals">teorie</a> cercano di spiegare questo enigma. Come racconta <a href="https://www.youtube.com/@1440originals" title="YouTube: 1440 Originals">1440 Originals</a>, la prima suggerisce che Lisa era realmente senza sopracciglia, una pratica comune nell'epoca rinascimentale per enfatizzare la bellezza. La seconda ipotesi invece suggerisce che Leonardo, intenzionalmente, abbia scelto di non includerle nel dipinto.
<br>In entrambi i casi, questo particolare ci invita a riflettere sull'interpretazione e sull'estetica dell'epoca.</p>
<p>
<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/gioconda/47321/1/">Gioconda</a>&nbsp;/&nbsp;<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/leonardo-da-vinci/47322/1/">Leonardo da Vinci</a></p>
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<dc:creator><![CDATA[ Tiziano Caviglia ]]></dc:creator>
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</item>
<item>
<title>Il realismo fantascientifico di Silent Running che ha influenzato Star Wars</title>
<link>https://www.tizianocaviglia.name/2026/02/23/il-realismo-fantascientifico-di-silent-running-che-ha-influenzato-star-wars/13369/</link>
<guid isPermaLink="false">tag:tizianocaviglia.name,2000:weblog.13369</guid>
<pubDate>Mon, 23 Feb 2026 17:48:33 +0100</pubDate>
<category><![CDATA[ Multimedia ]]></category>
<description><![CDATA[ <p><iframe style="width: 600px; height: 338px" src="https://www.youtube.com/embed/R0cQrMOIrNU"></iframe></p>
<p><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Silent_Running" title="Wikipedia">Silent Running</a>, diretto da Douglas Trumbull nel 1972, è spesso ricordato più come un flop al botteghino che come un'innovazione cinematografica. Tuttavia l'<a href="https://www.youtube.com/watch?v=R0cQrMOIrNU" title="YouTube: Golden Flicker">analisi</a> di <a href="https://www.youtube.com/@GoldenFlicker" title="YouTube: Golden Flicker">Golden Flicker</a> rivela come questa pellicola non sia soltanto una storia di astronavi nello spazio, ma un raro esempio di realismo industriale che ha gettato le basi per molti capolavori di fantascienza successivi, tra cui Star Wars e WALL-E.
<br>Sebbene l'adattamento italiano abbia stravolto l'impianto narrativo per farlo apparire come un improbabile sequel di Odissea nello Spazio, una delle scoperte più affascinanti di Silent Running riguarda l'ambiente della gigantesca astronave Valley Forge, che ha rappresentato una vera e propria rivoluzione nella rappresentazione dei viaggi spaziali nella fantascienza cinematografica. L'attenzione ai dettagli e la cura artigianale nella creazione degli effetti speciali hanno dato vita a un'atmosfera realistica e immersiva. Ogni elemento visivo fu realizzato manualmente nel suo laboratorio, dove collaborava con una squadra composta da professionisti, inclusi membri della sua stessa famiglia. Questo approccio pratico agli effetti speciali ha rivoluzionato la produzione cinematografica, ponendo le basi per opere future come Alien.</p>
<p>Nonostante il suo insuccesso commerciale, Silent Running ha influenzato profondamente il cinema di fantascienza. I tre robot della Valley Forge inspirarono personaggi iconici come R2-D2, i set e l'estetica industriale avrebbe segnato l'immaginario collettivo di generazioni di cinefili. Trumbull ha creato un linguaggio visivo e stilistico che ha continuato a farsi sentire ben oltre la sua epoca.
<br>Le scelte creative di Trumbull sfidarono il pubblico a riflettere sul nostro rapporto con l'ambiente e il futuro, rendendo Silent Running un film profetico anche per i temi ecologici che affronta.</p>
<p>
<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/silent-running/47319/1/">Silent Running</a>&nbsp;/&nbsp;<a href="https://www.tizianocaviglia.name/tag/douglas-trumbull/47320/1/">Douglas Trumbull</a></p>
<p style="margin:10px 0 0;font-size:.8em"><strong>Consigliato da Rhadamanth</strong><br><a href="https://www.visitriviera.info/" title="Visita la Liguria">Visit Riviera . Liguria da vivere</a></p> ]]></description>
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