La mappa di tutti i ritrovamenti di fossili di dinosauro per scoprire l'origine e l'evoluzione di queste creature
La storia della Terra può essere letta come un immenso racconto fatto di presenze e assenze, di tracce che affiorano dal tempo profondo. L'American Museum of Natural History ci mostra tutti i ritrovamenti di fossili di dinosauro conosciuti dalla scienza invitandoci a compiere un viaggio lungo oltre 150 milioni di anni, dove la geografia, la vita e il tempo stesso mutano in modo radicale.
Si parte da un mondo primordiale, quando le terre erano unite nel supercontinente Gondwana e i dinosauri muovevano i primi passi nel Triassico superiore per poi proseguire nel racconto della scoperta di frammenti di esistenza, testimonianze fossilizzate che narrano dove la vita ha lasciato un segno e dove invece il silenzio della Terra ha cancellato ogni traccia.
Questa rappresentazione, basata su dati paleontologici è una riflessione sulla conoscenza stessa. Ciò che vediamo è filtrato dal presente: i fossili sono stati trovati dove oggi possiamo scavare, studiare, esplorare. La mappa non mostra soltanto dove vivevano i dinosauri, ma anche dove l'uomo è riuscito a trovarli.
Osservare questa lunga sequenza di ritrovamenti che appaiono è come assistere a un respiro della Terra. Un respiro lento, fatto di milioni di anni, che ridimensiona la nostra prospettiva e ci ricorda quanto sia breve e fragile la vita, ma anche quanto possa essere resiliente l'evoluzione rispetto alla vastità del tempo geologico.

