Internet Explorer 7. Cos'è e come funziona
E' cosa risaputa che il browser di casa Microsoft Internet Explorer 6 abbia gravi carenze per quanto riguarda gli standard.
A questo proposito uno sviluppatore inglese, Dean Edwards, sta lavorando ad un progetto chiamato IE7. L'intento, secondo l'autore, è quello di colmare i buchi nel supporto degli standard, realizzando dunque una sorta di versione 7 del browser di Redmond.
IE7 non è un plug-in e non modifica nulla del codice e dell'interfaccia di Explorer. È un insieme di complesse librerie (moduli) da sistemare sul server su cui risiedono le pagine e che vengono collegate alle pagine stesse.
IE7 si basa sull'integrazione di 3 componenti: Javascript, CSS e behavior DHTML (tecnologia proprietaria di Microsoft, introdotta con Internet Explorer 5.5 che consente l'aggiunta di effetti dinamici alle pagine web e agli elementi HTML).
Come funziona quindi IE7? E' presto detto. In pratica traduce di quegli elementi che Microsoft Internet Explorer non è in grado di capire. Effettua dunque di un CSS, ad esempio, il parsing e lo riscrive in una forma che IE riesce a interpretare e rendere correttamente.
Se vi interessa saperne di più questo è il link del progetto (open source): http://dean.edwards.name/IE7/

L'obiettivo programmatico per la legge finanziaria 2005 è un deficit effettivo pari al 2,7% del PIL, (al 2,9% nel 2004). Rispetto all'andamento del deficit tendenziale 2005, stimato al 4,4% del PIL, l'adeguamento è pari a 24 miliardi di euro.
Iniziamo con un po' di storia. I frame sono nati per permettere all'HTML di evolversi da semplice linguaggio marcatore di testi statico ad aspetti di dinamicità.