Tim Curry e il talento di trasformare ogni personaggio in un'icona irripetibile
Ci sono attori che diventano inseparabili dai personaggi che hanno interpretato. Tim Curry appartiene a una categoria più rara, quella degli interpreti capaci di trasformare ogni personaggio in un'icona irripetibile, mescolando teatralità, ironia, ambiguità e una vena di inquietudine. Nato nel Cheshire nel 1946, Curry costruì una carriera lunga oltre mezzo secolo, passando con straordinaria naturalezza dal teatro al cinema, dalla televisione al doppiaggio.
Il punto di svolta fu naturalmente interpretare Frank-N-Furter in The Rocky Horror Picture Show, personaggio eccessivo, sensuale e volutamente scandaloso che Curry aveva già interpretato sul palcoscenico. Quel ruolo avrebbe potuto diventare una prigione professionale, ma l'attore dimostrò presto di possedere un repertorio molto più ampio. In Signori, il delitto è servito trasformò il maggiordomo Wadsworth in un vorticoso motore comico; in It diede al clown Pennywise una dimensione mostruosa e teatrale, contribuendo a creare una delle incarnazioni più memorabili dell'horror televisivo. Anche ruoli più brevi, come quello del disc jockey Johnny LaGuardia in Times Square o il dottor Petrov in Caccia a Ottobre Rosso, mostrano la sua capacità di lasciare un'impronta duratura.
La peculiarità di Curry sta forse proprio nel rifiuto della normalità. La sua voce, la fisicità, gli occhi e soprattutto il senso del ritmo gli permettono di oscillare continuamente tra il grottesco e il minaccioso, senza mai abbandonare l'umanità dei personaggi. È un attore che sembra divertirsi a stare sul confine tra generi e identità, trasformando l'eccesso in uno strumento espressivo. Potendo passare con naturalezza dal Signore delle Tenebre in Legend al diffidente concierge Hector nel capitolo newyorkese di Mamma, Ho Riperso l'Aereo. ripercorre la travolgente carriera artistica di Tim Curry.
Forse è proprio questa distanza dalla ricerca della celebrità a rendere Curry così affascinante. Ha interpretato personaggi impossibili da dimenticare, ma non ha mai avuto bisogno di trasformare se stesso in un personaggio pubblico onnipresente. La sua eredità appartiene alle interpretazioni e alla memoria degli spettatori attraverso le quali Tim Curry ha dimostrato che l'eccentricità, quando è sostenuta da un talento autentico, può diventare una forma altissima di libertà artistica.
