Il Mac mini M6 di Apple prende vita nel nuovo spot girato in claymation
C'è qualcosa di sorprendentemente affascinante nel vedere un oggetto tecnologico trasformarsi in un personaggio attraverso la materia, le mani e il tempo. È il principio alla base dello spot artigianale realizzato dal regista Nicos Livesey per il nuovo Mac mini M6 di Apple, nel quale la potenza del computer viene raccontata attraverso una tecnica antica e paziente: la claymation, l'animazione a passo uno con pupazzi e scenografie modellati in plastilina.
Gli animatori Justin Rasch di Stunt Puppet Pictures e Scott DaRos di Threadwood hanno contribuito a dare vita a questo piccolo universo costruendo e dipingendo manualmente personaggi e oggetti, per poi modificarne impercettibilmente la posizione e fotografarli fotogramma dopo fotogramma. Il Mac mini diventa così, metaforicamente, un culturista, un'auto da corsa e un razzo, tre incarnazioni della forza, della velocità e della capacità di spingersi oltre i propri limiti.
La scelta della stop-motion è particolarmente interessante perché crea un cortocircuito tra due mondi apparentemente opposti. Da una parte c'è il computer moderno, simbolo di miniaturizzazione, automazione e intelligenza artificiale; dall'altra c'è la plastilina, materiale primordiale, malleabile e imperfetto, che conserva le tracce delle dita dell'animatore. La tecnologia più avanzata viene dunque rappresentata attraverso una delle forme più fisiche e artigianali dell'animazione.
La stop-motion possiede inoltre una qualità che l'animazione digitale tende spesso a nascondere, la fatica del gesto. Ogni movimento è il risultato di una sequenza di interventi manuali. Anche il messaggio pubblicitario acquista così una dimensione narrativa. Le prestazioni dichiarate del nuovo Mac mini, maggiore velocità della CPU e della grafica, accelerazione delle funzioni di intelligenza artificiale e maggiore rapidità dello storage, vengono tradotte in metafore visive immediate. Non è necessario spiegare tecnicamente la potenza del processore, basta trasformare il computer in qualcosa che corre, vola o solleva pesi.
L'attenzione di Apple per ogni dettaglio. È un'affermazione estetica e di principio.

