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I post con tag "Genova" archivio

Il Red Bull Genova Cerro Abajo 2026 l'urban downhill tra le creuze e i caruggi liguri

Res publica   01.07.26  

Le località liguri sono spesso considerate luoghi da attraversare lentamente, dove ogni vicolo racconta secoli di storia e ogni scalinata invita alla contemplazione. Per un giorno, però, Genova cambia completamente volto. Durante il Red Bull Genova Cerro Abajo, il dedalo di caruggi, creuze e piazze del capoluogo della Liguria si trasforma in uno dei percorsi di urban downhill più spettacolari al mondo, portando la mountain bike estrema nel cuore del centro storico più grande d'Europa.

La gara rappresenta l'edizione europea del celebre format nato in Sud America, dove le discese cittadine sono diventate un'autentica disciplina. A Genova, però, il contesto è unico. Il tracciato si sviluppa per circa 2,2 chilometri, con un dislivello di quasi 280 metri, collegando la stazione di Righi, dell'omonima funicolare, a Largo della Zecca attraverso una successione di scalinate, curve strettissime, muri, passaggi tra edifici storici e ostacoli artificiali progettati per mettere alla prova tecnica, equilibrio e coraggio.

Ciò che rende il Cerro Abajo diverso dalle tradizionali competizioni di downhill è proprio il dialogo tra sport e città. Non ci si trova su un sentiero di montagna, ma in un ambiente urbano ricco di storia, dove ogni metro presenta caratteristiche imprevedibili. Le scalinate in pietra consumate dal tempo, i vicoli stretti, le pendenze improvvise e le superfici irregolari richiedono ai rider una precisione assoluta. La velocità è importante, ma lo è ancora di più la capacità di leggere il percorso in tempo reale, anticipando ogni movimento della bicicletta.

Genova sembra quasi progettata per una disciplina di questo tipo. La sua particolare conformazione, compressa tra il mare e i rilievi dell'Appennino, ha generato nei secoli una città verticale fatta di salite, ascensori pubblici, funicolari e lunghe creuze che collegano i quartieri collinari al porto. È proprio questa morfologia a trasformare la città in un'arena naturale per l'urban downhill, offrendo uno scenario che nessun circuito artificiale potrebbe replicare.

Il fascino della manifestazione risiede anche nel contrasto visivo. Atleti equipaggiati con caschi integrali e biciclette ad alta tecnologia attraversano spazi medievali e rinascimentali, sfrecciando accanto a palazzi storici, chiese, bastioni e antiche mura. Per alcuni istanti, la storia della città e lo sport estremo convivono nello stesso spazio, creando immagini spettacolari che fanno il giro del mondo e mostrano Genova da una prospettiva completamente diversa.
Dal punto di vista sportivo, il Cerro Abajo rappresenta una delle prove più impegnative del calendario internazionale. I migliori rider del mondo affrontano salti, drop, curve cieche e sezioni ad altissima velocità, dove ogni errore può compromettere il risultato finale. La preparazione atletica si unisce alla capacità di adattarsi rapidamente a un ambiente urbano che, pur accuratamente allestito, conserva tutta la complessità delle sue architetture originali.

Manifestazioni sportive come questa dimostrano anche come il patrimonio storico possa diventare protagonista di eventi contemporanei senza perdere la propria identità. Lontano dall'essere un semplice sfondo, il centro storico di Genova entra a far parte della competizione, contribuendo a definirne il carattere e offrendo un'esperienza irripetibile sia per gli atleti sia per il pubblico.

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Esplorare Euroflora 2025 a Genova nel Waterfront di Levante

Res publica   01.05.25  
Euroflora 2025 fotografata da Tiziano Caviglia
Euroflora 2025 fotografata da Tiziano Caviglia

Dopo due edizioni straordinarie ospitate ai Parchi di Nervi, Euroflora 2025, l'Esposizione Internazionale del Fiore e della Pianta Ornamentale, ritorna alle origini nel rinnovato Waterfront di Levante a Genova.
La XIII edizione prosegue il viaggio poetico iniziato nel 1966 con nuove tendenze nella progettazione dei giardini, soluzioni più innovative in fatto di risparmio energetico e di sostenibilità ambientale.

Un'incantevole rassegna dedicata a fiori e piante, unico appuntamento italiano tra le floralies europee riconosciute da AIPH, l'International Association of Horticultural Producers.
Queste le edizioni e i temi che hanno caratterizzato Euroflora negli ultimi 60 anni:
2025 / La Natura si fa spazio
2022 / Un mondo di rara bellezza
2018 / I Parchi di Nervi
2011 / La decima edizione
2006 / Biodiversità
2001 / Tutti i fiori del mondo
1996 / La settima edizione
1991 / EuroAmeriFlora
1986 / Ospiti illustri
1981 / Oltre 600 concorsi
1976 / Prestigio internazionale
1971 / Cresce la partecipazione
1966 / La prima edizione

Euroflora 2025 fotografata da Tiziano Caviglia
Euroflora 2025 fotografata da Tiziano Caviglia
Euroflora 2025 fotografata da Tiziano Caviglia
Euroflora 2025 fotografata da Tiziano Caviglia
Euroflora 2025 fotografata da Tiziano Caviglia
Euroflora 2025 fotografata da Tiziano Caviglia
Mappa di Euroflora 2025
Mappa di Euroflora 2025
Mappa di Euroflora 2025
Euroflora 2025 fotografata da Tiziano Caviglia
Euroflora 2025 fotografata da Tiziano Caviglia
Euroflora 2025 fotografata da Tiziano Caviglia
Euroflora 2025 fotografata da Tiziano Caviglia
Euroflora 2025 fotografata da Tiziano Caviglia
Euroflora 2025 fotografata da Tiziano Caviglia
Euroflora 2025 fotografata da Tiziano Caviglia
Euroflora 2025 fotografata da Tiziano Caviglia
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Genova nel Medioevo

Res publica   17.08.24  

Attraverso il racconto di una giornata tipo nella Genova medievale, Primocanale ci conduce nell'esplorazione delle profonde radici storiche della Repbblica Marinara e della Superba.
Il docufilm si propone di immergerci nell'intricata realtà sociale, politica e militare di questa città che ha lasciato un'impronta indelebile nella storia. Attraverso le sue strade tortuose e il suo iconico porto, possiamo immaginare la vita quotidiana dei genovesi medievali, intrisi di commercio, cultura e potere marittimo.
Genova, con la sua posizione strategica sul Mar Ligure, ha prosperato come potenza marittima, dominando le rotte commerciali mediterranee e contribuendo alla creazione di un impero commerciale che si estendeva per tutto il bacino del Mediterraneo.

Il racconto getta una luce sui segreti nascosti di una città che ha plasmato il corso della storia europea, rivelando le sfide, le conquiste e le contraddizioni di un'epoca di grande fermento e cambiamento.
Attraverso le testimonianze di studiosi, le ricostruzioni storiche e le immagini suggestive ci viene offerta un'opportunità unica per vivere e respirare l'atmosfera vibrante e affascinante di una Genova medievale, culla di storie avvincenti e di un patrimonio senza tempo.

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I segreti della preparazione della focaccia genovese

Wow   19.12.23  

La focaccia calda, con la sua crosta dorata e croccante, la mollica soffice, il suo sapore sapido e ricco di olio d'oliva è uno dei prodotti culinari più iconici di Genova. In Liguria la focaccia viene consumata praticamente a qualsiasi ora del giorno: a colazione, come antipasto, piatto principale, spuntino e persino come dessert.
Nonostante sia un cibo veloce da mangiare, preparare la focaccia è tutt'altro che un processo rapido. Richiede diverse fasi e tempi di lievitazione lunghi che possono arrivare anche a durare molte ore.

Insider Food ci porta in uno dei panifici più antichi di Genova, l'Antico Forno della Casana nel cuore del centro storico più esteso d'Europa, dove l'esperto panettiere Ivan Sacchi ha condiviso i suoi consigli per preparare la perfetta focaccia genovese.

Uno dei segreti per ottenere una focaccia perfetta è la pazienza. Ivan Sacchi sottolinea l'importanza di lasciare lievitare l'impasto a lungo, consentendo ai lieviti di fare il loro lavoro e sviluppare i sapori distintivi della focaccia genovese. Questo processo di lievitazione lenta conferisce alla focaccia una consistenza leggera e alveolata, che si scioglie in bocca.
Un altro elemento fondamentale nella preparazione della focaccia è la distribuzione uniforme dell'olio d'oliva sulla superficie. Sacchi consiglia di versare l'olio sull'impasto durante la fase di stesura, facendo attenzione a coprire tutti gli angoli. Questo passaggio contribuisce a creare quella caratteristica crosta dorata e croccante che rende la focaccia irresistibile.
La focaccia genovese può essere arricchita con vari ingredienti, come olive, cipolle, rosmarino o sale grosso. Tuttavia Sacchi sottolinea l'importanza di non esagerare con gli ingredienti aggiunti, in modo da non coprire il sapore delicato dell'impasto. La semplicità è la chiave per apprezzare appieno la bontà della focaccia genovese.

E no, non si può chiamare pizza bianca.

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Passeggiare tra le meraviglie di Genova

Res publica   27.04.22  

BookingHunterTV ha visitato in lungo e in largo Genova, capoluogo della Liguria e uno dei porti più importanti del Mediterraneo.
In un'ora e mezza questo tour esplorerà il centro storico più esteso d'Europa e Patrimonio Mondiale UNESCO, sin dal 2006, i luoghi, le attrazioni e i siti storici più interessanti della città in un itinerario lungo oltre 5 km.

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Costruire il ponte Genova San Giorgio

Geek   03.08.20  

Il corto di Webuild sulla realizzazione del nuovo ponte Genova San Giorgio, progettato da Renzo Piano, che con i suoi 1.067 metri torna a unire la città di Genova e le due Riviere della Liguria.
Un'opera che, come la città su cui è stata edificata, è tessuta con l'impegno e poggia sulla consapevolezza di una tragedia evitabile, capace di trarre forza dal passato per guardare nuovamente avanti.

Acciaio, calcestruzzo e tecnologia, un mix di materia, competenza e intelligenza per una moderna opera d'arte. Un ponte come la chiglia di una nave, un guscio per attraversare il Polcevera, ricucire la città e ricollegare Genova all'Europa e al mondo.

10 mesi il tempo record dei lavori per realizzare la struttura del nuovo #PonteGenova, al ritmo di 7 giorni su 7 in 20 cantieri contemporanei e paralleli. 40 mestieri e 1.000 uomini che hanno lavorato sotto terra, in quota, dentro l'impalcato e sopra la soletta, protetti dai più alti standard di sicurezza.

Bellezza, sicurezza, qualità, ambiente e futuro per una grande opera made in Italy fatta di visione, attenzione e cura dei dettagli.

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I graffiti di C215 a Genova

Wow   15.07.20  
L'amore al tempo del Coronavirus di C215
L'amore al tempo del Coronavirus di C215

Christian Guémy, in arte C215, è uno street artist parigino specializzato in stencil e graffiti ed è oggi uno dei migliori e più produttivi artisti sulla scena mondiale.

Una
Fujifilm

Christian Guemy ha lasciato le sue tracce anche a Genova con numerose opere, tra cui L'amore al tempo del Coronavirus.
I suoi lavori si possono ammirare passeggiando nei vicoli del più grande centro storico d'Europa, sulle strutture del Porto Antico e sino alle alture del belvedere di Castelletto, da cui si può ammirare uno dei panorami più caratteristici della città.

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La digital week dei Palazzi dei Rolli di Genova

Wow   21.05.20  

Quest'anno la settimana dedicata a uno dei Patrimoni dell'Umanità dell'UNESCO, le Strade Nuove e il Sistema dei Palazzi dei Rolli, diventa virtuale. Nonostante la pandemia di COVID-19 i Rolli Days non si fermano, ma si riorganizzano in formato digitale.

I fasti delle esclusive dimore genovesi dei Rolli degli alloggiamenti pubblici che, al tempo della Repubblica di Genova, registravano i palazzi delle nobili famiglie che ambivano ad ospitare le alte personalità in transito per visite di stato, potranno essere ammirate a distanza sulla playlist dedicata dal canale YouTube di Genova More Than This.

Le Strade Nuove (Via Giuseppe Garibaldi, già Strada Nuova o Via Aurea, Via Cairoli, già Strada Nuovissima, via Bensa e via Balbi) sono un gruppo di strade costruite dall'aristocrazia genovese tra la seconda metà del Cinquecento e la prima metà del Seicento, quando la Repubblica di Genova era all'apice del suo potere marittimo e finanziario.

I Palazzi dei Rolli sono un gruppo di palazzi nobiliari che, al tempo dell'antica Repubblica, erano obbligati, sulla base di un sorteggio pubblico dalle liste degli alloggiamenti pubblici (dette "rolli"), ad ospitare le alte personalità che si trovavano a Genova in visita di Stato. Essi comprendono una serie di edifici tardo-rinascimentali e barocchi che hanno, di norma, tre o quattro piani "con spettacolari scaloni aperti, cortili e loggiati che si affacciano su giardini". Molti degli interni, nonostante il trascorrere dei secoli e i pesanti danni dovuti ai bombardamenti della seconda guerra mondiale, presentano le decorazioni originali dei maggiori autori del manierismo e del barocco genovese. In epoche successive, le medesime abitazioni hanno ospitato viaggiatori illustri che includevano il capoluogo ligure nel loro Grand Tour.

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Genova ponte Morandi ore 11:36

Res publica   14.08.18  
Sezioni del Ponte Morandi conficcate nell'alveo del torrente Polcevera a Genova
Sezioni del Ponte Morandi conficcate nell'alveo del torrente Polcevera a Genova
Il viadotto Polcevera crollato
Il viadotto Polcevera crollato
Macerie del Ponte Morandi a Genova
Macerie del Ponte Morandi a Genova
Il viadotto della A10 crollato a Genova
Il viadotto della A10 crollato a Genova
Il ponte Morandi a Genova prima del crollo
Il ponte Morandi a Genova prima del crollo

Ponte Morandi. Ground zero.

Questa mattina una troupe di Primocanale aveva attraversato ponte Morandi per riprendere il nubifragio che da questa notte interessava Genova e la Liguria.
Probabilmente l'ultimo filmato dal viadotto prima del crollo.

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